Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

PANINI AL SESAMO E SEMI DI LINO

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iNGREDIENTI:

15 gr di lievito fresco sbriciolato o 1 cucchiaino d lievito secco
450 ml di acqua calda
750 gr di farina di grano duro
2 cucchiaini di sale

Preparate il lievito e fate l’impasto. Mettete in una bacinella oleata, coprite e lasciate lievitare in un secondo luogo caldo per 1-2 ore. Sgonfiate l’impasto col pugno, poi copritelo per altri 5 minuti. Tagliate l’impasto a metà. Modellate ogni pezzo adattandolo alla forma che gli volete dare (io per esempio ho fatto dei piccoli panini), poi coprite ben con la pellicola trasparente oleata e lasciatelo in un luogo caldo per 35-40 minuti finchè il volume dell’impasto non è cresciuto. Glassate la superficie del pane con un tuorlo d’uovo e qualche 
seme di sesamo e di lino, poi mettete in forno a 220°C per 20 minuti. Abbassate a 180° e cuocete per altri 30 minuti.


COCOTTE DI POLLO E FUNGHI

Buon sabato a tutti,
dopo un paio di giorni di influenza trovo la forza di rimettermi davanti al pc e postare questa ricetta inventata qualche settimana fa per ammortizzare le cocotte che ho comprato prima del matrimonio; come sempre le mie creazioni son semplicissime, livello base e tendono a sfruttare quasi sempre le rimanenze della spesa settimanale.
So che non sono speciale a dare indicazioni sulle quantità degli ingredienti, ma il mio difetto è che difficilmente seguo una ricetta, molto è fatto a sentimento e non riesco ad essere molto precisa.

Ingredienti:


q.b. funghi champignon
n.1 bistecca di petto di pollo
nr. 1 porro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.
spinaci (residui) qualche foglia

Scottiamo gli spinaci in acqua salata per qualche minuto; li scoliamo e li strizziamo dal liquido in eccesso, lasciamoli raffreddare.
Tagliamo i funghi e tocchetti e cuociamoli in un padellino con pochissimo olio evo ed il coperchio, in modo che fuoriesca la loro acqua che permetterà di cuocerli senza bruciarli.
Tagliamo il porro a rondelle e uniamolo ai funghi in cottura, amalgamando anche gli spinaci; mescoliamo e spegniamo il gas dopo 5 minuti.
In un tegame cuociamo grossolanamente il petto di polo tagliato a cubetti con olio, sale e pepe; personalmente preferisco che finisca la cottura nel forno, quindi aspetto che si rosoli da entrambi le parti e lo tolgo dal fuoco.
Mescoliamo tutto insieme, quindi scaravoltiamo la carne nelle verdure e adagiano nelle cocotte. Cuociamo in forno a 200° per 10 minuti. Ecco il risultato.

POLLO E PORRI

In questi giorni, l’orto ci sta regalando insalata, rucola e spinaci a volontà; in un angolino però sono rimasti due porri tardivi, che non si sono dovuti far pregare per essere cucinati. Devo essere sincera, conosco veramente poco questo tipo di ortaggio, abitualmente nella cucina di mia madre la cipolla aveva il monopolio del condimento e tutto ciò che è alternativa è sempre stato scartato, per questo mi sono impuntata e ho deciso di invertire la rotta, i porri sono stati la prima cosa piantata nell’orto di casa nuova e ora imparo a cucinarli…. Spero.
Questa volta li propongo molto semplici come accompagnamento a del semplice petto di pollo aromatizzato alla curcuma  e dei zucchetti, residui d'estate.
I porri sono semplicemente lavati e sfogliati, fatti saltare in padella con poco olio e un pizzico di sale e pepe per 10 minuti a coperchio chiuso.
Semplice e veloce.