Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

Cracker

Non ho ancora avuto l’occasione di presentare un membro della famiglia arrivato già parecchi mesi fa… Ha due occhietti dolci dolci, è piccolo e tenerissimo, dorme parecchie ore al giorno ed è spesso da pulire… sembra la descrizione di un bimbo, ma non lo è; si chiama Cracker ed un piccolo criceto decisamente associale.


Alcuni mesi fa la mia migliore amica nonché testimone di nozze, avendone già due di cui uno molto affettuoso, ha deciso di regalarmi un cricetino e così entriamo in un negozio di animali e lo scelto direttamente io; non c’era un grandissimo assortimento, per questo mi sono subito buttata davanti ai più carini… in quel momento ho pensato come al canile, non sei tu a scegliere il cane, è lui che sceglie te per questo quando solo uno dei tre si è avvicinato al vetro incuriosito ho capito che la scelta era già avvenuta sono uscita contenta come una Pasqua con questo esserino patuffoloso dentro la sua gabbietta non sapendo che la mia amica aveva già provveduto a tutto il necessario per la sua esistenza… praticamente aveva nel baule della macchina la casetta, le ciotole per il cibo e per l’acqua, la sabbietta, il tutolo di mais, la ruota e del cibo… non dovevo fare altro che ringraziarla.
Arrivate a casa abbiamo cominciato ad assemblare il tutto, smorzate un po’ dal fatto che, come tutti gli animali, anche i criceti i primi giorni sono intimiditi dall’ambiente nuovo…???? Siamo sicuri????? Questo in neanche 5 minuti aveva già fatto tutto: girato sulla ruota, mangiato dei croccantini, bevuto dalla ciotola, scavato e rotolato nella sabbia e curiosato dentro la casetta…… :O  Alla faccia della timidezza… 
In compenso si è rivelato, come ci aveva detto la commessa, una razza veramente associale… tutt’oggi è difficile avvicinarlo tranne quando ha veramente fame da saltarti sul dito, non si fa assolutamente prendere in mano e durante il cambio gabbietta lo devo rinchiudere nella casetta se voglio trovarlo dopo 3 secondi senza che sparisca chissà dove senza farsi più vedere…. Però è veramente dolce la mia piccola peste associale.



Il Giardino degli Angeli


Buon pomeriggio a tutti ed ancora un Felice Natale,
quest’anno ho passato il Natale più bello che ricordo, pieno di emozioni e sorprese inaspettate; che meraviglia svegliarsi con la musica natalizia di Bublè che risuona per tutta casa, tuo marito che ti sveglia con un bacio ed aprire insieme i regali, mai come quest’anno utili ed azzeccati. Dopo la Messa celebrata da Don Giovanni,  in cui ricordava i Natali passati dei nostri nonni e bisnonni, le tradizioni di una volta ed i regali decisamente diversi rispetto a quelli di oggi, vissuti ormai più come un business che come spirito di dono e sacrificio, scambiamo gli ultimi auguri con i parenti di Fossatone per partire alla volta di Castel San Pietro, dove pranziamo con i miei genitori con i tradizionali tortellini in brodo, per me con un ripieno diverso non potendo mangiare suino, un brasato con salsa di vino rosso e torta alla robiola.
Dato che aspettiamo le mie nipotine per consegnargli i regali, approfittiamo dell’attesa per fare una passeggiata al Giardino degli Angeli; e vi chiederete: Ma cos’è questo Giardino? Dovete sapere che questo luogo per me magico e avvolto da un’aurea incantata durante tutto l’anno, rappresenta un simbolo per la nostra città, rappresenta una storia, una vita in particolare…. Quella di Sara.

Parole riportate sul depliant all’entrata:

In questo luogo sorgeva un prato. Davanti a questo prato, per alcuni anni, passava una bambina con il suo zainetto per recarsi a scuola.
Il 7 gennaio 2006 quella bambina ci ha lasciato… aveva solo 14 anni.
Poco tempo dopo su quel prato ha cominciato a sorgere un piccolo giardino. I genitori della bambina, insieme ai tanti meravigliosi amici, hanno cominciato a scavare vialetti, formare collinette di terra, piantare alberi e cespugli, sistemare pietre… voleva essere un regalo per Lei e anche un modo per ringraziare le tantissime persone che si  erano dimostrate sinceramente vicine al loro dolore.
Un’oasi di pace e tranquillità, dove rilassarsi e concentrarsi su argomenti e sentimenti che tendiamo a mettere da parte, presi come siamo ad occuparci dei problemi quotidiani.
I fiori, gli alberi, l’acqua, i sassi, la musica , i profumi, non son stati messi a caso: i genitori della bambina volevano far rivivere alcuni momenti che avevano vissuto insieme a Lei, una specie di sintesi di un’esperienza di vita troppo breve, ma di una intensità unica, quella intensità che si crea nelle case in cui si affaccia una malattia.
E mano a mano che il giardino prendeva forma, cresceva anche la consapevolezza che non era giusto dedicare quel luogo ad una sola persona: la stessa bambina, così mite e riservata, non avrebbe voluto.

Come vedete a volte non ci rendiamo conto quanto i luoghi che ci circondano ci raccontino. Per i genitori di Sara il giardino rappresenta la loro bambina, hanno voluto condividere con noi questo angolo che la rappresenta in tutto e per tutto, dalla sua forma a cuore, dai vari scenari che si possono incontrare in pochi metri: la montagna ricorda le gite di trekking sulla Val di Fassa; nell’orto si trovano diverse colture mantenute secondo il rispetto del ciclo naturale delle stagioni; il laghetto con le ninfee circondato da salici piangenti, la foresta con gli animali; per molti, come per me, il giardino è diventato una valvola di sfogo, un luogo in cui rigenerarsi, perché lo vivi e lo apprezzi per quello che è…. Un dono che ci è stato fatto.
Il giardino è realizzato interamente da volontari, è un luogo pubblico ed aperto a tutti:

Orario estivo: dalle ore 8 alle 22 Orario Invernale: dalle ore 9 alle 17.



Il  1° febbraio2009  è nata l’Associazione di Volontariato “Il Giardino degli Angeli” (ONLUS) trasformandola in un aiuto concreto verso chi si occupa di bambini con gravi patologie. Chi volesse può contribuire a sostenere l’Associazione trovando le indicazioni sul sito Internet prima indicato alla voce “Associazione”.

Un grazie a Valerio e Antonella.









BUON NATALE A TUTTI

Manca poco al Natale, e questo è il primo della famiglia che ho formato con Paolo. Per anni ho desiderato poter avere finalmente l'albero come piaceva a me, poter decorare la casa a mio ingegno e devo ritenermi soddisfatta perchè ho dato sfogo alla mia creatività... rimanendo sul sobrio si intende. Una cosa che mi ha colpito è che per la prima volta, vivo questa festa con la gioia nel cuore di donare, non è più importante ricevere il regalo, correre da un negozio all'altro perchè la tua amica te ne ha fatto uno più costoso allora devi recuperare avendo tu speso quasi niente, aver quasi timore che qualcuno ti dia qualcosa perchè tu invece non ci hai pensato.... BASTA! Tutto ciò che ho fatto quest'anno non è materiale, non è tangibile, non ha valore economico, ma lo ha per il cuore, e spero che lo apprezzino anche le persone che lo riceveranno.

Faccio un augurio di un Natale meraviglioso a tutti quanti, che possiamo trascorrerlo in serenità con le persone che amate e che vi amano a loro volta.

Auguri da Babba Elisa :)

PROBLEMI NELLA PAGINA DESIGN

CHIEDO SCUSA PER L'ASPETTO DEL BLOG, MA DA OGGI POMERIGGIO SEMBRA SI SIA VERIFICATO UN ERRORE COMUNE A MOLTO BLOGGER, LA PAGINA DESIGN NON E' PIU' VISUALIZZABILE.... SPERIAMO RISOLVANO PRESTO... NON RIESCO A VEDERE IL MIO BLOGGHETTINO COSI' MAL MESSO.

PASTICCINI PER IL BATTESIMO DI AGNESE

Oggi, St. Lucia, è il patrono di Medicina, e quindi sono a casa da lavorare.... le giornate prima delle ferie o del week-end mi faccio sempre un'idea di come sarà la mia giornata libera, so più o meno cosa farò, ma oggi proprio tutti i miei "piani" sono saltati come una cavalletta; ho concluso la metà dei lavori domestici e alcuni imprevisti non proprio simpatici, come la rottura del meccanismo del finestrino dell'auto che si è rotto dopo una chiusura troppo forte (quando dico di chiudere piano non mi da mai retta nessuno) con il finestrino completamente abbassato nel mese di dicembre, la perdita di asciugapiatti e bucato steso, mi fanno perdere un sacco di tempo...... anche la cena non è stata per niente come avrei desiderato, pensavo di impegnarmi e potermi dedicare tutto il tempo necessario per preparare una cena speciale per Paolo che rincasa sempre tardi, ed invece mi sono trovata a preparare di fretta due hamburger casalinghi con del macinato che ho scongelato praticamente con il calore delle mani.... che gelo..!!!! Insomma, poichè, come avrete capito, oggi non è proprio giornata, preferisco ricordare momenti più belli, così ho deciso di postare due o tre foto dei pasticcini/cioccolatini che ho preparato per il battesimo della mia nipotina Agnese un paio di settimane fa.




COSCE DI POLLO ALLA PAPRICA CON CAVOLFIORE

Buonasera a tutti, non immaginate che bello questa mattina potersi svegliare con la luce del sole senza sveglia e senza impegni imminenti che ci avrebbero fatto correre come degli ossessi per tutta casa, preparando quella e quell'altra sporta per la spesa, domandandoci se ci stavamo dimenticando qualcosa, senza dover preparare nessun dolce da portare a cena la sera a casa di amici...... insomma, una giornata dedicata interamente a noi due, alla nostra coppia. Adoro poterci dedicare del tempo solo per noi, pensando solo a noi stessi e lasciando tutto il resto all'esterno come se i problemi e le preoccupazioni per un giorno fossero bandite; oggi pomeriggio abbiamo poi avuto l'occasione di partecipare ad un dopo week end all'insegna dell'incontro matrimoniale con altre coppie che avevano condiviso con noi questa esperienza, permettendoci di scoprirci in modo nuovo e più aperto. 

Ingredienti:

3 cosce di pollo
olio q.b., sale q.b.
un pizzico di paprica
cavolfiore gr.300

Far lessare il cavolfiore in una pentola piena di acqua salata per 30 minuti, finchè non riuscirete a piantare la forchetta senza che faccia fatica.
In una padella antiaderente, aggiungete un filo di olio, adagiandovi le cosce di pollo e rigirandole su ogni lato ogni 5 minuti per almeno 15 minuti, fino alla totale cottura; dopo di che aggiungere a piacere della paprica per dargli sapore. Attenzione a non esagerare, a meno che non siate amanti del piccante! :) Accompagnate con il cavolfiore scolato dall'acqua di cottura e condito con olio e sale q.b.

VELLUTATA DI ZUCCA

Ingredienti:

500 gr di zucca
nr. 1 dado da brodo
gr. 100 di pancetta tagliata con la mezzaluna
un pizzico di zenzero
semi di sesamo per decorare
olio q.b.

Tagliate la zucca a fette e fatela cuocere in forno a 200° per 30 minuti. Lasciatela raffreddare. Nel frattempo in una padellino antiaderente, tagliate della cipolla a dadini piccoli e sottili, lasciate soffriggere con un filo di olio finchè non sarà dorata e aggiungete la pancetta che si abbrustolirà, a questo punto tagliate la zucca a dadoni abbastanza grandi e frullate il tutto con il robot ad immersione; mettete il composto di zucca insieme a cipolla e pancetta, aggiungete mezzo bicchiere di acqua e mescolate, lasciate scaldare per pochi minuti aggiungendo a vostro piacere delle spezie, per esempio a me piace aromatizzare con un pizzico di zenzero. Servite calda con dei semi di sesamo per decorare.

GOLOSERIE DI CAMPAGNA: NUOVA COLLABORAZIONE

Buonasera a tutti..... mamma mia da quanto tempo sono mancata, mi è sembrato un'eternità..... abbiamo avuto dei cambiamenti nella modalità di connessione Internet e questo mi ha fatto stare lontana dal mio blog, insieme a diversi impegni che verso il Natale aumentano considerevolmente; in programma ho diverse cene tra cui finalmente la prima con la mia famiglia nella mia casina nuova dopo il matrimonio, alcune serate tra amici, un incontro matrimoniale veramente fantastico e non vedo l'ora... la decorazione della casa con albero e presepe.

Mi stavo un pò perdendo tra i miei discorsi, dimenticandomi di comunicare una nuova collaborazione con le Goloserie di Campagna; il sito è attualmente in allestimento poichè si tratta di un progetto tutto nuovo e innovativo, già dal nome mi ha attratto subito, mi sembrava così sfizioso e infatti non mi sono sbagliata molto, i prodotti in omaggio che ho ricevuto, sono a dir poco golosi, mi dovrò impegnare parecchio per non sprecarli in ricette banali.