Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

Compleanno Paolo: 28!!!!!


Giovedì è stato il compleanno di Paolo e non poteva mancare la torta anche se leggera ed adattata alle esigenze del diabete…. o quasi; non è un’impresa facile, lo zucchero è sempre zucchero e per come la giri o prilli in qualche modo deve uscire almeno con un sapore decente.



Avevo adocchiato su un giornale uno stile che mi piaceva, marinaretto, Paolo adora il mare e visto che è un paio di anni che non ci passiamo le ferie, ho pensato di compensare regalandogli uno sguardo marino in questi primi mesi di freddo. Visto che le torte che si vedono sui libri o in televisione in questo ultimo periodo sono decisamente meravigliose e spettacolari ma altamente sconsigliate a mio parere non solo per diabetici ma anche per chi è in salute se non vuole compromettere il suo colesterolo e salvaguardare il fegato, ho tentato di alleggerirla eliminando ogni traccia di burro, creme e cioccolato… la farcia è fatta di solo purea di mele renette senza zucchero aggiunto essendo una tipologia di mela già zuccherina di suo (grazie al mio papy che me ne ha regalate due dal suo albero): tagliate la mela a fettine sottili e fatela cuocere a fuoco molto basso finchè non comincia quasi a sciogliersi…. Queste renette sono fantastiche, fanno tutto da sole!!!

Lascio la ricetta originale del pan di spagna, io l’ho un po’ modificata togliendo dello zucchero.

Pan di Spagna:
nr.5 uova
150 gr di zucchero
150 gr di farina
Un pizzico di lievito per dolci


Separare i tuorli dagli albumi, montare i tuorli con lo zucchero e gli albumi a parte; unite i due composti ed amalgamate poco alla volta la farina setacciata ed infine il pizzico di lievito. Mescolate molto bene il composto dal basso verso l’alto per non far smontare il composto. Ungete una teglia da forno (io prediligo sempre quelle a cerniera), versate il composto ed infornate a 170° per 30 minuti.





Le decorazioni sono fatte con pasta di zucchero (che ovviamente Paolo non ha mangiato, ma rendevano la torta carina), essendo in stile marino ho modellato una barca a vela in 3D (non è venuta proprio bene), con della panna rimasta per far aderire la pasta di zucchero alla torta ho cercato di creare l’effetto onda e poi ho creato un salvagente sopra a dello zucchero di canna per simulare l’effetto sabbia.

Auguri Amore mio!