Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

Tempura di orto e mare

Buona domenica a tutti, oggi mi sento meravigliosamente bene anche se il tempo atmosferico non è dei migliori; in realtà avevamo programmato una gita al mare perché dopo settimane di sole incessante con picchi di 25° a marzo ci sembrava sprecare un’opportunità che si è rivelata subito una fregatura poiché oggi la temperatura si è abbassata, il sole gioca a nascondino e sembra parecchio indeciso, lasciando per qualche secondo spazio alla pioggia che evidentemente non vuole tornare da queste parti lasciando i campi asciutti e le povere coltivazioni a bocca asciutta.
Non volendo sprecare però queste intenzioni diciamo “marinare” oggi propongo un piatto di pesce… :O sorpresona! Sapete che io ed il pesce non andiamo proprio d’accordo, anzi per nulla, ma questo sembrava semplice quindi mi sono detta: “si può fare!”
Non essendo molto esperta, è accostato dalle verdure che danno anche un bel colore.



Ingredienti:
Pesce:
anelline di seppia
polipini
gamberetti
Verdure:
carota nr.1
zucchina nr.1
melanzana nr.1
sedano nr.1 gambo
Tempura:
farina 100 gr
acqua ghiacciata frizzante 100 cc
1 lt di olio di semi per friggere

Per prima cosa, ricordate che la tempura deve essere molto fredda perché venga bene, quindi mettete almeno per un paio di ore l’acqua frizzante in frigorifero con del ghiaccio.
Lavate bene le verdure e tagliate a julienne, carota, zucchina e sedano, volendo anche la melanzana, ma io per fare prima di quest’ultima ho fatto delle fette più grandi.
Prendete fuori l’acqua dal frigorifero ed unite la farina, mescolando velocemente per evitare la formazione di grumi, vi accorgerete immediatamente della buona riuscita poiché si formerà questo composto che non deve essere troppo liquido altrimenti non aderirà alla verdura ed al pesce, ma piuttosto cremoso; ATTENZIONE: alcuni aggiungono anche un uovo, in questo caso ho preferito evitarlo, non volevo venisse fuori una vera e propria pastella, che avrebbe appesantito il risultato a mio avviso, ma chi preferisse può ovviamente aggiungerlo, alla cottura risulterà tutto più dorato.
A questo punto immergete prima la verdura e poi il pesce dentro la ciotola della tempura coprendo tutta la superficie e poi adagiate immediatamente nella friggitrice con olio già caldo lasciando in immersione per almeno 1 minuto per lato. CONSIGLIO: friggete prima la verdura, altrimenti anche quest’ultima prenderà il sapore forte del pesce, meglio ancora se riuscite a friggere in padelle diverse, ma immagino che, come me, non avete la cucina di un ristorante! J
Scolate bene il tutto dall’unto in eccesso su carta per fritti assorbente e servite in un piatto caldo.

Provate a fare dei coni di carta reciclata per alimenti, io ci ho messo una vita a trovarla, oramai non è quasi più in commercio perché dicono sia poco igienica… invece a me piace tantissimo, arrotolate un quadrato di carta da un lato all’altro fino a formare un cono contenitivo fissandolo con una pinzatrice e con un cucchiaio mettete dentro il fritto misto… sembrerà di mangiare sulla spiaggia.

4 commenti:

Passiflora ha detto...

che bella questa fritturina primaverile! mette allegria

Ely ha detto...

Assolutamente deliziosa! Ricetta e presentazione!!!
Baci

Simo ha detto...

cosa darei per poter avere u cartoccetto così qua daventi a me, adesso...........

ISABELLA ha detto...

Ciao bella e buona brava ,bello il tuo blog mi sono unita hai tuoi lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack

Posta un commento

Cari amici, grazie per essere passati nel mio piccolo blog, se volete lasciatemi dei commenti e suggerimenti per migliorare sempre di più.
Grazie
Elisa