Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

Cracker

Non ho ancora avuto l’occasione di presentare un membro della famiglia arrivato già parecchi mesi fa… Ha due occhietti dolci dolci, è piccolo e tenerissimo, dorme parecchie ore al giorno ed è spesso da pulire… sembra la descrizione di un bimbo, ma non lo è; si chiama Cracker ed un piccolo criceto decisamente associale.


Alcuni mesi fa la mia migliore amica nonché testimone di nozze, avendone già due di cui uno molto affettuoso, ha deciso di regalarmi un cricetino e così entriamo in un negozio di animali e lo scelto direttamente io; non c’era un grandissimo assortimento, per questo mi sono subito buttata davanti ai più carini… in quel momento ho pensato come al canile, non sei tu a scegliere il cane, è lui che sceglie te per questo quando solo uno dei tre si è avvicinato al vetro incuriosito ho capito che la scelta era già avvenuta sono uscita contenta come una Pasqua con questo esserino patuffoloso dentro la sua gabbietta non sapendo che la mia amica aveva già provveduto a tutto il necessario per la sua esistenza… praticamente aveva nel baule della macchina la casetta, le ciotole per il cibo e per l’acqua, la sabbietta, il tutolo di mais, la ruota e del cibo… non dovevo fare altro che ringraziarla.
Arrivate a casa abbiamo cominciato ad assemblare il tutto, smorzate un po’ dal fatto che, come tutti gli animali, anche i criceti i primi giorni sono intimiditi dall’ambiente nuovo…???? Siamo sicuri????? Questo in neanche 5 minuti aveva già fatto tutto: girato sulla ruota, mangiato dei croccantini, bevuto dalla ciotola, scavato e rotolato nella sabbia e curiosato dentro la casetta…… :O  Alla faccia della timidezza… 
In compenso si è rivelato, come ci aveva detto la commessa, una razza veramente associale… tutt’oggi è difficile avvicinarlo tranne quando ha veramente fame da saltarti sul dito, non si fa assolutamente prendere in mano e durante il cambio gabbietta lo devo rinchiudere nella casetta se voglio trovarlo dopo 3 secondi senza che sparisca chissà dove senza farsi più vedere…. Però è veramente dolce la mia piccola peste associale.



Il Giardino degli Angeli


Buon pomeriggio a tutti ed ancora un Felice Natale,
quest’anno ho passato il Natale più bello che ricordo, pieno di emozioni e sorprese inaspettate; che meraviglia svegliarsi con la musica natalizia di Bublè che risuona per tutta casa, tuo marito che ti sveglia con un bacio ed aprire insieme i regali, mai come quest’anno utili ed azzeccati. Dopo la Messa celebrata da Don Giovanni,  in cui ricordava i Natali passati dei nostri nonni e bisnonni, le tradizioni di una volta ed i regali decisamente diversi rispetto a quelli di oggi, vissuti ormai più come un business che come spirito di dono e sacrificio, scambiamo gli ultimi auguri con i parenti di Fossatone per partire alla volta di Castel San Pietro, dove pranziamo con i miei genitori con i tradizionali tortellini in brodo, per me con un ripieno diverso non potendo mangiare suino, un brasato con salsa di vino rosso e torta alla robiola.
Dato che aspettiamo le mie nipotine per consegnargli i regali, approfittiamo dell’attesa per fare una passeggiata al Giardino degli Angeli; e vi chiederete: Ma cos’è questo Giardino? Dovete sapere che questo luogo per me magico e avvolto da un’aurea incantata durante tutto l’anno, rappresenta un simbolo per la nostra città, rappresenta una storia, una vita in particolare…. Quella di Sara.

Parole riportate sul depliant all’entrata:

In questo luogo sorgeva un prato. Davanti a questo prato, per alcuni anni, passava una bambina con il suo zainetto per recarsi a scuola.
Il 7 gennaio 2006 quella bambina ci ha lasciato… aveva solo 14 anni.
Poco tempo dopo su quel prato ha cominciato a sorgere un piccolo giardino. I genitori della bambina, insieme ai tanti meravigliosi amici, hanno cominciato a scavare vialetti, formare collinette di terra, piantare alberi e cespugli, sistemare pietre… voleva essere un regalo per Lei e anche un modo per ringraziare le tantissime persone che si  erano dimostrate sinceramente vicine al loro dolore.
Un’oasi di pace e tranquillità, dove rilassarsi e concentrarsi su argomenti e sentimenti che tendiamo a mettere da parte, presi come siamo ad occuparci dei problemi quotidiani.
I fiori, gli alberi, l’acqua, i sassi, la musica , i profumi, non son stati messi a caso: i genitori della bambina volevano far rivivere alcuni momenti che avevano vissuto insieme a Lei, una specie di sintesi di un’esperienza di vita troppo breve, ma di una intensità unica, quella intensità che si crea nelle case in cui si affaccia una malattia.
E mano a mano che il giardino prendeva forma, cresceva anche la consapevolezza che non era giusto dedicare quel luogo ad una sola persona: la stessa bambina, così mite e riservata, non avrebbe voluto.

Come vedete a volte non ci rendiamo conto quanto i luoghi che ci circondano ci raccontino. Per i genitori di Sara il giardino rappresenta la loro bambina, hanno voluto condividere con noi questo angolo che la rappresenta in tutto e per tutto, dalla sua forma a cuore, dai vari scenari che si possono incontrare in pochi metri: la montagna ricorda le gite di trekking sulla Val di Fassa; nell’orto si trovano diverse colture mantenute secondo il rispetto del ciclo naturale delle stagioni; il laghetto con le ninfee circondato da salici piangenti, la foresta con gli animali; per molti, come per me, il giardino è diventato una valvola di sfogo, un luogo in cui rigenerarsi, perché lo vivi e lo apprezzi per quello che è…. Un dono che ci è stato fatto.
Il giardino è realizzato interamente da volontari, è un luogo pubblico ed aperto a tutti:

Orario estivo: dalle ore 8 alle 22 Orario Invernale: dalle ore 9 alle 17.



Il  1° febbraio2009  è nata l’Associazione di Volontariato “Il Giardino degli Angeli” (ONLUS) trasformandola in un aiuto concreto verso chi si occupa di bambini con gravi patologie. Chi volesse può contribuire a sostenere l’Associazione trovando le indicazioni sul sito Internet prima indicato alla voce “Associazione”.

Un grazie a Valerio e Antonella.









BUON NATALE A TUTTI

Manca poco al Natale, e questo è il primo della famiglia che ho formato con Paolo. Per anni ho desiderato poter avere finalmente l'albero come piaceva a me, poter decorare la casa a mio ingegno e devo ritenermi soddisfatta perchè ho dato sfogo alla mia creatività... rimanendo sul sobrio si intende. Una cosa che mi ha colpito è che per la prima volta, vivo questa festa con la gioia nel cuore di donare, non è più importante ricevere il regalo, correre da un negozio all'altro perchè la tua amica te ne ha fatto uno più costoso allora devi recuperare avendo tu speso quasi niente, aver quasi timore che qualcuno ti dia qualcosa perchè tu invece non ci hai pensato.... BASTA! Tutto ciò che ho fatto quest'anno non è materiale, non è tangibile, non ha valore economico, ma lo ha per il cuore, e spero che lo apprezzino anche le persone che lo riceveranno.

Faccio un augurio di un Natale meraviglioso a tutti quanti, che possiamo trascorrerlo in serenità con le persone che amate e che vi amano a loro volta.

Auguri da Babba Elisa :)

PROBLEMI NELLA PAGINA DESIGN

CHIEDO SCUSA PER L'ASPETTO DEL BLOG, MA DA OGGI POMERIGGIO SEMBRA SI SIA VERIFICATO UN ERRORE COMUNE A MOLTO BLOGGER, LA PAGINA DESIGN NON E' PIU' VISUALIZZABILE.... SPERIAMO RISOLVANO PRESTO... NON RIESCO A VEDERE IL MIO BLOGGHETTINO COSI' MAL MESSO.

PASTICCINI PER IL BATTESIMO DI AGNESE

Oggi, St. Lucia, è il patrono di Medicina, e quindi sono a casa da lavorare.... le giornate prima delle ferie o del week-end mi faccio sempre un'idea di come sarà la mia giornata libera, so più o meno cosa farò, ma oggi proprio tutti i miei "piani" sono saltati come una cavalletta; ho concluso la metà dei lavori domestici e alcuni imprevisti non proprio simpatici, come la rottura del meccanismo del finestrino dell'auto che si è rotto dopo una chiusura troppo forte (quando dico di chiudere piano non mi da mai retta nessuno) con il finestrino completamente abbassato nel mese di dicembre, la perdita di asciugapiatti e bucato steso, mi fanno perdere un sacco di tempo...... anche la cena non è stata per niente come avrei desiderato, pensavo di impegnarmi e potermi dedicare tutto il tempo necessario per preparare una cena speciale per Paolo che rincasa sempre tardi, ed invece mi sono trovata a preparare di fretta due hamburger casalinghi con del macinato che ho scongelato praticamente con il calore delle mani.... che gelo..!!!! Insomma, poichè, come avrete capito, oggi non è proprio giornata, preferisco ricordare momenti più belli, così ho deciso di postare due o tre foto dei pasticcini/cioccolatini che ho preparato per il battesimo della mia nipotina Agnese un paio di settimane fa.




COSCE DI POLLO ALLA PAPRICA CON CAVOLFIORE

Buonasera a tutti, non immaginate che bello questa mattina potersi svegliare con la luce del sole senza sveglia e senza impegni imminenti che ci avrebbero fatto correre come degli ossessi per tutta casa, preparando quella e quell'altra sporta per la spesa, domandandoci se ci stavamo dimenticando qualcosa, senza dover preparare nessun dolce da portare a cena la sera a casa di amici...... insomma, una giornata dedicata interamente a noi due, alla nostra coppia. Adoro poterci dedicare del tempo solo per noi, pensando solo a noi stessi e lasciando tutto il resto all'esterno come se i problemi e le preoccupazioni per un giorno fossero bandite; oggi pomeriggio abbiamo poi avuto l'occasione di partecipare ad un dopo week end all'insegna dell'incontro matrimoniale con altre coppie che avevano condiviso con noi questa esperienza, permettendoci di scoprirci in modo nuovo e più aperto. 

Ingredienti:

3 cosce di pollo
olio q.b., sale q.b.
un pizzico di paprica
cavolfiore gr.300

Far lessare il cavolfiore in una pentola piena di acqua salata per 30 minuti, finchè non riuscirete a piantare la forchetta senza che faccia fatica.
In una padella antiaderente, aggiungete un filo di olio, adagiandovi le cosce di pollo e rigirandole su ogni lato ogni 5 minuti per almeno 15 minuti, fino alla totale cottura; dopo di che aggiungere a piacere della paprica per dargli sapore. Attenzione a non esagerare, a meno che non siate amanti del piccante! :) Accompagnate con il cavolfiore scolato dall'acqua di cottura e condito con olio e sale q.b.

VELLUTATA DI ZUCCA

Ingredienti:

500 gr di zucca
nr. 1 dado da brodo
gr. 100 di pancetta tagliata con la mezzaluna
un pizzico di zenzero
semi di sesamo per decorare
olio q.b.

Tagliate la zucca a fette e fatela cuocere in forno a 200° per 30 minuti. Lasciatela raffreddare. Nel frattempo in una padellino antiaderente, tagliate della cipolla a dadini piccoli e sottili, lasciate soffriggere con un filo di olio finchè non sarà dorata e aggiungete la pancetta che si abbrustolirà, a questo punto tagliate la zucca a dadoni abbastanza grandi e frullate il tutto con il robot ad immersione; mettete il composto di zucca insieme a cipolla e pancetta, aggiungete mezzo bicchiere di acqua e mescolate, lasciate scaldare per pochi minuti aggiungendo a vostro piacere delle spezie, per esempio a me piace aromatizzare con un pizzico di zenzero. Servite calda con dei semi di sesamo per decorare.

GOLOSERIE DI CAMPAGNA: NUOVA COLLABORAZIONE

Buonasera a tutti..... mamma mia da quanto tempo sono mancata, mi è sembrato un'eternità..... abbiamo avuto dei cambiamenti nella modalità di connessione Internet e questo mi ha fatto stare lontana dal mio blog, insieme a diversi impegni che verso il Natale aumentano considerevolmente; in programma ho diverse cene tra cui finalmente la prima con la mia famiglia nella mia casina nuova dopo il matrimonio, alcune serate tra amici, un incontro matrimoniale veramente fantastico e non vedo l'ora... la decorazione della casa con albero e presepe.

Mi stavo un pò perdendo tra i miei discorsi, dimenticandomi di comunicare una nuova collaborazione con le Goloserie di Campagna; il sito è attualmente in allestimento poichè si tratta di un progetto tutto nuovo e innovativo, già dal nome mi ha attratto subito, mi sembrava così sfizioso e infatti non mi sono sbagliata molto, i prodotti in omaggio che ho ricevuto, sono a dir poco golosi, mi dovrò impegnare parecchio per non sprecarli in ricette banali.

PANINI AL SESAMO E SEMI DI LINO

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iNGREDIENTI:

15 gr di lievito fresco sbriciolato o 1 cucchiaino d lievito secco
450 ml di acqua calda
750 gr di farina di grano duro
2 cucchiaini di sale

Preparate il lievito e fate l’impasto. Mettete in una bacinella oleata, coprite e lasciate lievitare in un secondo luogo caldo per 1-2 ore. Sgonfiate l’impasto col pugno, poi copritelo per altri 5 minuti. Tagliate l’impasto a metà. Modellate ogni pezzo adattandolo alla forma che gli volete dare (io per esempio ho fatto dei piccoli panini), poi coprite ben con la pellicola trasparente oleata e lasciatelo in un luogo caldo per 35-40 minuti finchè il volume dell’impasto non è cresciuto. Glassate la superficie del pane con un tuorlo d’uovo e qualche 
seme di sesamo e di lino, poi mettete in forno a 220°C per 20 minuti. Abbassate a 180° e cuocete per altri 30 minuti.


COCOTTE DI POLLO E FUNGHI

Buon sabato a tutti,
dopo un paio di giorni di influenza trovo la forza di rimettermi davanti al pc e postare questa ricetta inventata qualche settimana fa per ammortizzare le cocotte che ho comprato prima del matrimonio; come sempre le mie creazioni son semplicissime, livello base e tendono a sfruttare quasi sempre le rimanenze della spesa settimanale.
So che non sono speciale a dare indicazioni sulle quantità degli ingredienti, ma il mio difetto è che difficilmente seguo una ricetta, molto è fatto a sentimento e non riesco ad essere molto precisa.

Ingredienti:


q.b. funghi champignon
n.1 bistecca di petto di pollo
nr. 1 porro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.
spinaci (residui) qualche foglia

Scottiamo gli spinaci in acqua salata per qualche minuto; li scoliamo e li strizziamo dal liquido in eccesso, lasciamoli raffreddare.
Tagliamo i funghi e tocchetti e cuociamoli in un padellino con pochissimo olio evo ed il coperchio, in modo che fuoriesca la loro acqua che permetterà di cuocerli senza bruciarli.
Tagliamo il porro a rondelle e uniamolo ai funghi in cottura, amalgamando anche gli spinaci; mescoliamo e spegniamo il gas dopo 5 minuti.
In un tegame cuociamo grossolanamente il petto di polo tagliato a cubetti con olio, sale e pepe; personalmente preferisco che finisca la cottura nel forno, quindi aspetto che si rosoli da entrambi le parti e lo tolgo dal fuoco.
Mescoliamo tutto insieme, quindi scaravoltiamo la carne nelle verdure e adagiano nelle cocotte. Cuociamo in forno a 200° per 10 minuti. Ecco il risultato.

POLLO E PORRI

In questi giorni, l’orto ci sta regalando insalata, rucola e spinaci a volontà; in un angolino però sono rimasti due porri tardivi, che non si sono dovuti far pregare per essere cucinati. Devo essere sincera, conosco veramente poco questo tipo di ortaggio, abitualmente nella cucina di mia madre la cipolla aveva il monopolio del condimento e tutto ciò che è alternativa è sempre stato scartato, per questo mi sono impuntata e ho deciso di invertire la rotta, i porri sono stati la prima cosa piantata nell’orto di casa nuova e ora imparo a cucinarli…. Spero.
Questa volta li propongo molto semplici come accompagnamento a del semplice petto di pollo aromatizzato alla curcuma  e dei zucchetti, residui d'estate.
I porri sono semplicemente lavati e sfogliati, fatti saltare in padella con poco olio e un pizzico di sale e pepe per 10 minuti a coperchio chiuso.
Semplice e veloce.             

           

COCOTTE DI FUNGHI E UOVA

La testa piena di cose che frullano, il lavoro, la casa, le cene da organizzare, le feste di compleanno da festeggiare…. Come si fa a fare tutto? Come fanno quelle super donne dei film, che lavorano 8 ore al giorno, hanno un matrimonio meraviglioso, una casa impeccabile perennemente pulita, due o tre figli perfetti, un cane educato e simbpatico, sanno cucinare anche le ricette da stelle michelin, hanno il tempo per leggere, fare sport, giardinaggio e sono sempre pettinate e truccate come se dovessero andare a cena con il presidente degli Stati Uniti, indossano collane di perle mentre fanno le pulizie e organizzano barbecue e aperitivi di grande classe……. Ecco la cruda verità: si lavora 8 ore al giorno senza staccare mai la testa, si arranca fino alla porta di casa con le occhiaie dalla stanchezza, durante la settimana si cucina un petto di pollo qui e una ciotola di insalata di là, non si riesce a leggere a meno che non si voglia andare a dormire a mezzanotte passata, lo sport? E chi lo conosce, il giardinaggio? Mica è sempre estate come nelle fiction! I miei capelli sono indomabili ed il trucco lascia decisamente a desiderare, in casa devo scansare le ragnatele che sembrano moltiplicarsi ogni ora ad ogni angolo delle pareti, il cane è irrascibile e per niente disciplinato..… Evviva le Bridjet Jones come me.

Ingredienti:
200 gr di Funghi champignon
n.3 uova
100 gr di spinaci
Olio evo; sale e pepe q.b.

Levate il gambo ai funghi, tagliateli a rondelle e metteteli in una padella con un filo di olio a fuoco medio con il coperchio a cuocersi lentamente.
Accendete il forno a 180°; lessate gli spinaci in acqua salata, scolateli e strizzateli bene, in modo che perdano l’acqua in eccesso.
Togliete i funghi dal fuoco e disponetene uno strato sul fondo di ogni cocotte, sistemate uno strato di spinaci ed infine rompete l’uovo sopra gli spinaci, infornate le cocotte a bagno maria nel forno e lasciate cuocere per 20 minuti.


ITALIAN CUPCAKES: NUOVA COLLABORAZIONE CON FLAVIA E MAURICE

Farina…. Uova… e Zucchero; quasi tutti i dolci hanno questi ingredienti ed insieme creano delle ciambelle, dei cupcake, dei biscotti; chi come me si è da poco appassionata a questo nuovo mondo che sta prevaricando nei canali televisivi, sulle riviste di cucina, nei negozi di casalinghi, sa che stanno sbucando come funghi i fans del cake design, si parla di cake designer, di corsi specifici, di fiere e cake show nelle piazze Italiane….. insomma è diventato un vero e proprio business, tanto da sovraffollare la fiera del cake show che si è tenuta lo scorso fine settimana a Bologna.
E’ proprio in questa occasione che ho avuto modo di venire a conoscenza di Italian Cupcakes, l’unica cosa che sono riuscita a vedere è stata la lunga fila per entrare e nell'unico angolo sgombero dalla folla, dei bellissimi pirottini per cupcake decorati con un disegno di pizzo nero terribilmente belli; non riuscendo ad avvicinarmi allo stand, la prima cosa che ho fatto a casa è stata collegarmi ad Internet e sbirciare il sito di Maurice e Flavia www.italiancupcakes.it. Maurice e Flavia sono una coppia di marito e moglie che hanno fatto della loro passione un lavoro comune; il loro obbiettivo è quello di diffondere la cup cake mania in Italia…. E non credo siano molto lontani dal raggiungerlo. J
Quello che ho trovato è stato un sito molto accogliente, veramente ben fatto ed intuitivo; non ho resistito alla tentazione di cliccare su ogni categoria di prodotti nella sezione dello shop on-line: alzate per torte, fondente di vari colori, coloranti, stencil, libri e dvd sulla decorazione di zucchero e molto altro ancora. Come se non bastasse Italian Cupcakes organizza anche corsi di decorazione che toccano varie città Italiane tra cui Bari, Roma, Vinci, e ancora Milano, Palermo, Firenze e Bologna (la mia città); per saperne di più visitate il sito internet www.italiancupcakes.it

Un grazie speciale a Maurice e Flavia che senza esitazioni hanno accettato la mia collaborazione.


GNOCCHI DI PATATE AL POMODORO

Stamattina tra un toast, un succo di frutta, la borsa da preparare, i vestiti che volano dai cassetti ed i trucchi scomparsi, trovo 10 minuti per lasciare questo primo sfizioso, un classico della cucina italiana, preparati per la prima volta domenica per pranzo.

Ingredienti per nr. 2 persone:
250 gr di patate
250 gr di farina
1 uovo
Sale q.b, pepe q.b

Lessare le patate in abbondante acqua salata finchè non riuscirete a piantare la forchetta con estrema facilità; scolatela e passatela nello schiacciapatate disponendola su un piano per raffreddarla. Sul tagliere amalgamare bene la farina con la patate schiacciate e raffreddate, l’uovo, sale e pepe a vostro piacimento. Impastate il tutto molto bene  e formate con poco impasto alla volta delle striscioline che taglierete con un coltello formando dei piccoli gnocchetti. Passateli sul dorso di una forchetta infarinata e disponeteli su un vassoio ben distanziati tra di loro perché rischiano di attaccarsi. Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola con del sale grosso, buttate gli gnocchi e lasciateli cuocere fino a che non vengono a galla. A parte lasciate scaldare a fuoco la polpa di pomodoro con un po’ di origano. Scolare gli gnocchi e tuffarli nella salsa mescolando bene. Servire caldi.

Con questa ricetta partecipo al contest del blog Fusilli al Tegamino: http://fusillialtegamino.blogspot.com/2011/09/il-secondo-contest-di-fusilli-al.html


LA TORTA DEGLI OPPOSTI

Buonasera a tutti, purtroppo ho pochissimo tempo per postare qualcosa, quindi stasera vi lascio solo le immagini della torta che ho preparato sabato per l'anniversario di matrimonio dei miei suoceri. A differenza delle meraviglie che ultimamente si vedono in molti siti internet, ma anche in televisione grazie al Boss delle Torte, la mia è decisamente MOLTO modesta e creata con le cose che avevo in casa; il concetto che ho voluto esprimere in sintesi è la diversità della coppia a cui è dedicata, lui appassionato di orto... per questo ho creato delle verdure in pasta di zucchero depositandole su cacao in polvere e gocce di cioccolato per ricreare la terra e lei divoratrice di rossetti e affascinata dai tanti articoli di bigiotteria come le collane che si trovano ad ogni angolo e i fiori che purtroppo sono quasi inesistenti a causa dell'errato calcolo della quantità di pasta.... Insomma, è venuta come si dice a spizzichi e bocconi, con una toppa qui e l'altra lì, ma sapete una cosa????? Non mi stancherò mai di provare e riprovare....

BENVENUTA AGNESE

Oggi scrivo in una veste diversa rispetto all'argomento principe del blog, oggi sono solo la zia Elisa che da il benvenuto alla piccola e bellissima Agnese nata il 30 settembre nella splendida forma di 3,5 Kg per 50 cm di pacioccosa lunghezza. La piccola Agnese è stata fin da quando abbiamo saputo della gravidanza un vero angelo, la mamma ha passato una gravidanza serena e in salute, praticamente non ce ne siamo quasi accorti a parte il pancino che cresceva ogni mese, e la stessa tranquillità che ha dimostrato dentro se l'è portata fuori dormendo e mangiando come se nulla potesse disturbarla..... praticamente un tenero fagottino tutto da coccolare.

In realtà io sono già zia di due bimbe meravigliose e so quanto sia una benedizione la nascita in salute di ogni singolo bimbo nel mondo, vuoi già bene a questi esserini ancora prima di vederli e vorresti proteggerli da tutto e tutti.... ora ci godiamo la sua crescita in attesa del primo sorriso, del primo dentino che cade, dei primi passi, della prima parola del primo abbraccio che riceverò da lei.

Benvenuta Agnese :)

Benvenuta Agnese.

ZUPPA DI LENTICCHIE E RISO THAI

Avete presente quando prendete una cosa di petto e diventa una sfida che non potete perdere? Ecco, questa è la situazione in cui mi sono trovata domenica a pranzo. Forse è meglio partire dalle origini; dovete sapere che mio marito Paolo ha sempre odiato da quando lo conosco i legumi e tutto ciò che ne deriva, minestroni e zuppe , per me era un concetto impensabile visto che io li adoro incondizionatamente, ogni volta che gli raccontavo di aver mangiato questa e quella zuppa di ceci, lenticchie, farro, orzo ecc. ecco che usciva la sua faccia disgustata della serie “sacrilegio” e il mio sconforto nel pensare che in un futuro mi sarebbe diventato improbabile convincerlo del contrario. E invece, dopo aver assaggiato la versione che gli proponevano in casa sua, ho capito che non era il legume di per se, era l’insieme poco appetibile anche per me al quale lui aveva associato nel tempo il sapore con l’ingrediente; ed è qui che entro in gioco io…. Decido di convincerlo del contrario e il modo migliore è preparargli a  sorpresa una zuppa fantasia che vi propongo di seguito:

Ingredienti:

Lenticchie gialle (un pugno a persona)
Lenticchie rosse (un pugno a persona)
Riso Thai nero (un pugno a persona)
Riso Thai bianco (un pugno a persona)
Dado vegetale (1 cubetto)
Polpa di pomodoro due cucchiai
Origano q.b.
Prezzemolo q.b.
1 cipolla
Olio evo

In un pentolino riempito di acqua, facciamo cuocere per 15 minuti la zuppa (riso e lenticchie) mescolando di tanto in tanto e aggiungendo metà del dado vegetale facendolo sciogliere nell’acqua per dargli un po’ di sapore. In un padellino antiaderente facciamo soffriggere la cipolla tagliata fine con un filo d’olio, aggiungiamo la ns zuppa scolata dell’acqua di cottura che però non butteremo via, mescoliamo bene ed aggiungiamo i due cucchiaio di polpa di pomodoro, qualche cucchiaio di acqua di cottura e lasciamo asciugare; come tocco finale aromatizziamo con le spezie, a nostro gradimento e quindi sminuzziamo il prezzemolo ed aggiungiamo alla zuppa con l’origano. Mescoliamo bene il tutto e serviamo caldo.



Volete sapere il risultato? Promossa a pieni voti con sua grandissimi sorpresa e con il disappunto di sua madre. J A volte non è la materia prima a non piacere, ma la sua lavorazione…..

CARPACCIO DI VITELLO ALLE VERDURE

Stasera è quella che io ho cominciato a chiamare la serata "di prova"; mio marito è in Banda per la classica prova infrasettimanale ed è la serata in cui io posso dedicarmi completamente a me stessa.... in poche parole ho la serata libera, posso leggere, fare il punto croce, dedicarmi al blog, guardare i programmi tv che preferisco e anche saltare sul divano e strappare i cuscini se mi va..... forse è un pò troppo però; purtroppo in questi giorni non sto molto bene, il mio stomaco fa un pò di capricci ma ciò non mi impedisce di cucinare per Paolo un piatto leggero e veloce:

Ingredienti:  X 4 PERSONE:

400 gr di carpaccio di manzo
150 gr di carote
100 gr di sedano
150 gr di sedano rapa
100 gr di zucchine
1 mazzetto di prezzemolo
1mazzetto di rosmarino
1 limone non trattato
5 cucchiai di olio d’oliva extravergine
Sale e pepe

Togliete la buccia dal limone, tagliatene delle piccole striscioline sottili e spremete il limone tenendo il succo da parte.
Lavate e tagliate il sedano, il sedano rapa, le carote e le zucchine. Lavate anche il prezzemolo e il rosmarino sminuzzandoli bene.
Fate bollire per circa 8 minuti i pezzetti di carote, sedano rapa, sedano e zucchine, aggiungete quindi il succo di limone; fare bollire per altri 2 minuti circa e scolate le verdure.
Disponete le fettine di carpaccio in una pirofila da forno, conditelo con l’olio d’oliva, il sale, il pepe e tutte le verdure.
Cuocete in forno caldo a 220° per 3 minuti e servite il carpaccio ben caldo.
Un’idea in più: per dare un tocco esotico e piccante al piatto, potete profumare l’acqua di cottura delle verdure con delle scaglie di zenzero fresco oltre al succo di limone; per chi avesse solo zenzero in polvere, io consiglio di fare un condimento di olio, sale, pepe, limone e un po’ di zenzero in polvere, mescolare molto bene e condire il carpaccio.


VITELLO ALL'OLIO CON ZUPPA DI PATATE

Che tempaccio, pioggia, vento, sole e nuvole... mancava l'arcobaleno, almeno io non l'ho visto purtroppo. Oggi il paese di Medicina è tornato alla "normalità" dopo il fine settimana dedicato alla rievocazione del Barbarossa, ma racconterò più approfonditamente nella prossima puntata di cosa si tratta, ieri invece, giorno di apertura scolastica in provincia di Bologna, non potete immaginare che caos c’è stato in ufficio; dovete sapere che lavoro con altre 9 donne, molte delle quali hanno figli in età scolare, che proprio ieri mattina hanno chi, inaugurato le elementari, chi le superiori e chi invece avanza di classe in attesa di passare alle classe medie e quindi potete ben capire che sembrava come quando aprono i centri commerciali con sconto all’80% (capita solo nei film), tutte quante di corsa, accaldate, emozionate per i pargoli che piano piano crescono e felici di vederli impegnati dopo mesi e mesi di vacanze che a dir la verità hanno confessato essere alla lunga noiose….. o_O io non credo che mi annoierei J, telefoni che squillano, mariti che chiamano per sapere se l’entrata in classe è andata bene, corri di corsa due minuti prima della pausa pranzo a prenderli, non sanno con chi lasciarli nel pomeriggio, chiama la baby sitter per sapere se è libera e vai a comprare le ultime cose della lista infinita che lasciano le insegnanti durante la riunione due giorni prima dell’inizio lezioni (tanto per facilitarti il compito nel week-end dove tutti sono stipati nelle cartolerie, non trovi più materiale e con un prezzo più alto perché hanno portato l’aliquota IVA al 21%)… Mi viene l’affanno solo a scriverle tutte queste cose… è un delirio, per la prima volta vedo l’inizio della scuola dall’altra parte della barricata, dalla parte delle mamme; ricordo che come alunna ho sempre provato emozioni contrastanti, voglia di rivedere gli amici, ma anche l’inizio della “fatica” e mi sembra che per i genitori non sia molto diverso, faticano lo stesso; insomma morale della storia: ogni età ha i propri sacrifici, compensati con le soddisfazioni dei nostri risultati.

Ingredienti:
Per la carne:
pollo/suino
2 cucchiaio di olio d’oliva
Sale e pepe
Per la zuppetta:
150 gr di patate
2 cucchiaio di olio evo
¼ di cipolla bianca
½ arancia
Crosta di parmigiano
20 ml di brodo vegetale
Olio per friggere
Alloro e rosmarino
Sale e pepe

Per decorare:
1 patata
Foglioline di menta

In un pentolino rosolare dolcemente la cipolla tritata con l’olio d’oliva; aggiungetevi la buccia d’arancia e la crosta di parmigiano; lasciate appassire per qualche minuto.
Sbucciate la patate, tagliatele a pezzettoni e friggetele in abbondante olio ad alta temperatura sino a renderle dorate.
Aggiungere al soffritto precedentemente ottenuto le patate ben asciutte e coprite con il brodo bollente, l’alloro e il rosmarino. Cuocete per 30 minuti, frullate e passate il composto con il colino; regolate di densità e sapore.
Tagliate la carne della grandezza desiderata. Ungeteli poi d’olio d’oliva e cuoceteli in padella ¾ minuti per lato. Salate, pepate e tenete al caldo.
In una fondina sistemate la zuppetta, la carne e decorate con una julienne di patate con qualche punta di menta.

MELANZANE IMPANATE

Giorni di conguaglio quelli di metà settembre, il mio portafoglio piange da qualche giorno, si sta preparando  a pagare l’assicurazione, le lenti a contatto annuali ed a saldare il conto del fotografo di matrimonio; non c’è male vero? Una cosa che ho capito dopo essermi sposata è che da quel giorno in poi tutte le mie azioni ricadevano non solo su me stessa, ma anche su quella persona meravigliosa che mi sta accanto da quasi quattro mesi, ma che mi sopporta da più di 6 anni e in automatico siamo entrambi più parsimoniosi….. anche se io di più J, e programmiamo insieme quasi tutte le spese che ci coinvolgono; ci sono uscite che volenti o nolenti non si possono cancellare, ma sicuramente con un minimo di attenzione in più si possono attenuare e così è stato quest’anno con la rata della mia RCA; non avendo ancora 26 anni, rientro per l’assicurazione in quella fascia a rischio incidenti per la quale hanno deciso di raddoppiare il costo e non potendo farci molto mi sono impuntata a chiedere alla mia agenzia un trattamento più adeguato e possibilmente umano visto che lavoro più di un mese all’anno solo per loro per assicurare la mia scatola Fox che ha ormai più di 6 anni….. e beh non ci crederete ce l’ho fatta!!!!! Fortuna, no solo perseveranza e voglia di “giustizia”.
Poiché oggi ho pochissimo tempo per cucinare, lascio quasi al volo questa ricetta decisamente sana: Melanzane impanate cotte nel forno, quindi non fritte.

Ingredienti:

Melanzane n.1
Uova n.3
Pane Grattato q.b.

Tagliare la melanzana a fette, il più sottile possibile; sbattere la uova in un piatto e adagiare il pane grattato in un piatto a parte; immergere le fette di melanzana una alla volta prima nel piatto di uova e poi nel pan grattato, ripetere un’altra volta questo passaggio per creare un’impanatura molto spessa e adagiare le fette su una teglia rivestita da carta forno; infornare a 180° per 30 minuti.


TACCHINO AL SUGO

Settembre è arrivato e in automatico entrano nei miei pensieri le foglie che cadono, l'uva che tra un pò papà vendemmierà, le castagne che non vedo l'ora di arrostire e tutti i colori che esplodono prepotenti... lo so che la stagione ricorda ancora l'estate che per molti non è ancora finita, ma sarà che ormai le ferie sono finite e che nonostante tutto ho voglia di passeggiare in un viale di alberi carichi di foglie arancioni, come nel film Autumn in New York (decisamente triste), che ormai l'ho lasciata alle spalle e guardo in avanti; come il piatto che lascio oggi, decisamente poco estivo e più adatto a giornate uggiose e fresche in cui qualcosa di caldo nel piatto e nello stesso tempo appetitoso non guasta all'umore.

Ingredienti:

petto di tacchino
sale q.b.
aglio q.b.
rosmarino - rametti interi
sugo di pomodoro q.b.
olio q.b.

In un padellino antiaderente aggiungere un filo di olio e far cuocere a fuoco molto debole il tacchino, che avremmo "massaggiato" in precedenza con sale, aglio tagliato finemente e rosmarino sminuzzato; verso metà cottura aggiungiamo il sugo di pomodoro e dei rametti di rosmarino interi; copriamo il tutto con il coperchio ed ultimiamo la cottura.

MACCHERONI AL LIMONE

Martedì pomeriggio..... e tempo orribile, sembra che qui l'estate sia un lontano ricordo; da un paio di giorni siamo saltati immediatamente fino a metà novembre e con la stagione anche il mio umore...... vorrei andare in letargo come gli orsi, che invidia.
Oggi posto una ricetta che è in archivio da qualche settimana, in attesa di giornate come queste in cui anche i miei fornelli sono pigri.

Ingredienti per 2 persone:

150 gr di maccheroncini
sugo di pomodoro
foglie di basilico fresco
pepe nero
buccia di limone grattugiata

Cuociamo la pasta in modo classico, in acqua bollente e salata; nel frattempo facciamo scaldare il pomodoro in un padellino con sala e pepe, tritiamo il basilico grossolanamente e uniamo al pomodoro mescolando molto bene. Uniamo il tutto e dopo aver fatto amalgamare il tutto molto bene grattugiamo sopra un pò di buccia di limone per darci qual sapore amarognolo che lo contraddistingue.


Diamo a Cesare quel che è di Cesare, o per meglio dire di Paolo, poichè ultimamente mi sono molto data ai dolci viste feste di compleanno e ingredienti prossimi alla scadenza, lui ha compensato la parte mancante del pasto e anche questa ricetta è opera sua.

BIGNE' ALLA CREMA


Agosto è il mese dei compleanni in casa Maresca e oggi, tanto per cambiare J, propongo questi bignè farciti con la crema e glassati con ghiaccia reale colorata e non. So che ultimamente i miei post non vanno d’accordo con chi ha deciso di mettersi in linea oppure con chi purtroppo come me, non può mangiare certi ingredienti ai quali è allergico o intollerante, ma prometto che rimedierò soprattutto durante l’autunno, giuro…… lo spero.
Queste chicche sono state preparate per festeggiare il 32° compleanno di mio cognato, che tra poco diventerà papà di una bimba che sarà sicuramente bellissima e che non vedo l’ora di conoscere; in realtà ho sfruttato alcuni bignè già preparati che avevo da qualche tempo nella mia credenza prossimi alla scadenza, e dopo essermi accertata che erano ancora buoni ho improvvisato il resto.

Ingredienti per la crema:
500 ml di latte
40 gr di farina
Zucchero
4 tuorli d’uovo
Portare ad ebollizione il latte a fuoco dolce; nel frattempo sbattere i tuorli con lo zucchero con le fruste fino ad ottenere un composto schiumoso, setacciare la farina e mescolare al composto di uova e zucchero; unire al latte e mescolando continuamente, lasciare bollire finchè non si crea una crema abbastanza densa.
Tagliare i bignè a metà e riempire con l’aiuto di un cucchiaio da cucina per poi sovrapporli ricreando la forma originale, in verità avrei dovuto fare un buco nel bignè e riempirlo con il sac a poche, ma ho avuto un po’ di difficoltà e quindi ho optato per la versione più veloce. J
Glassa (ghiaccia reale):
1 albume d’uovo
100 gr di zucchero a velo
Qualche goccia di limone
Facoltativo colorante alimentare a scelta

Mescolare con cura tutti e tre gli ingredienti; se volete colorare una parte della glassa, come nel mio caso, mettetene metà in un’altra ciotolina con appena un goccio di colorante alimentare a scelta (premetto che io ne ho messe giusto giusto due gocce ed ho ottenuto un colore molto più forte di quello che pensassi, quindi attenzione!) e mescolate bene fino  a che tutta la glassa si sarà omogeneizzata nel colore. Aiutandovi con un cucchiaio ponete una piccola quantità di glassa sul bignè e lasciate che si rapprenda in frigorifero.


BARCHETTE AL LIMONE - FATTE DA LUI

Buongiorno e buon week and a tutti voi! Oggi posto un dolcino che mai avrei pensato potesse un giorno essere fatto interamente da mio marito o_O eh si, avete capito benissimo, anche lui si è dilettato tra i fornelli..... che sia contagioso?? :) Queste barchette sono state preparate per una cena tra amici, anche loro sposati da poco, appena tornati dal viaggio di nozze; avevo nella mia mega credenza una scorta di queste barchette di pasta frolla già pronte che da un pò di tempo non trovavano collocazione e così abbiamo deciso che la pancia era il posto migliore. La crema al limone è un classico che quasi tutti sanno fare, ma questa, almeno a mio avviso, è diversa, senza latte.

Crema al limone:

2 limoni
40 gr di farina
100 gr di zucchero
1 uovo e 1 tuorlo

Per decorare:
fettine di limone

Portate ad ebollizione la scorza di un limone con 2,5 dl di acqua. Sbattete i tuorli con lo zucchero così da ottenere una crema liscia e spumosa. Incorporatevi poco alla volta l'acqua aromatizzata al limone, filtrata con un colino. Versate il composto in un pentolino e fate sobbollire a fuoco dolce per una decina di minuti. Togliete dal fuoco, aggiungetevi il succo di limone e l'albume montato a neve, amalgamate bene gli ingredienti e lasciate raffreddare. Farcite le barchette con la crema, decorate con fettine di limone e servite.




CLAFOUTIS DI PRUGNE PROFUMATO ALLO ZENZERO

So che con questo caldo africano mi prenderete per matta, ma quando la voglia di dolce chiama, non si può resistere per i più deboli come me, e quindi avendo tutti gli ingredienti in casa ho sfruttato una ricetta presa da una rivista di cucina molto conosciuta. (essendo intollerante al latte, ho sostituito con quello di soia.... ognuno fa come può :))

Ingredienti per 6 persone:

600 gr di prugne rosse e gialle
4 dl di latte
80 gr di farina
4 uova
100 gr di miele di acacia
30 gr di burro
un pizzico di zenzero in polvere
zucchero a velo
un pizzico di sale

Lavate le prugne, asciugatele, tagliatele a metà, snocciolatele e riducetele a spicchi. Riunite in una casseruola il latte con lo zenzero, mescolate e scaldatelo fino al limite dell'ebollizione. Togliete dal fuoco e lasciate intiepidire. Sgusciate le uova in una ciotola, aggiungete il miele e sbattete con una frusta, fino ad ottenere un composto spumoso. Incorporate la fatina setacciata, un pizzico di sale e versate il latte aromatizzato a filo. Disponete le prugne in 6 pirofiline imburrate di 16 cm di diametro. Versate la pastella intorno alla frutta e cuocete i clafoutis in forno già caldo a 180° per 30 minuti. Lasciateli intiepidire e serviteli spolverizzati con poco zucchero a velo.


STRACCETTI DI POLLO FRITTI

Buongiorno a tutti, oggi ultimo giorno di lavoro e poi due settimane di "relax".... insomma, per dire diciamo ho l'agenda piena di cene... cmq stamattina ho deciso di postare una ricetta che mi ha insegnato la mia mamma, che ieri sera mi ha chiamato dalla nostalgia, dicendo che non mi faccio mai sentire e chiedendomi quando poteva vedermi..... non sapete che dispiacere! Col vecchio lavoro passavo sempre nella pausa lavorando a 5 km di distanza, ora invece mi sono avvicinata a casa e mi mangerei tutto il tempo solo per arrivare e purtroppo finendo alle 18:30 di sera e visto che mio marito arrivata alle 20:30 per gli straordinari degli ultimi giorni, non posso farlo arrivare a casa senza niente da mangiare...... rimedierò nel wekk-end e per Ferragosto.... Mamma aspettami....
Sto tergiversando, eccovi la ricetta che io adoro:

Ingredienti:

2 petti di pollo
il succo di 2 limoni
farina per impanare
sale q.b.
olio per friggere

Tagliamo a straccetti il petto di pollo; lo mettiamo a "marinare" nel succo di limone fino a che non si imbiancherà bene, sgocciolare e passare nella farina impanandoli benissimo su tutti i lati, salate e nel frattempo fate scaldare l'olio; quando sarà ben caldo buttare il pollo e farlo rosolare molto bene; questo è il risultato.


Il tocco di aceto balsamico non manca mai nei miei piatti :)

FOCACCIA ALLE VERDURE

Buongiorno a tutti...... woooaaaaawww che sonno; oggi è martedì, - 4 alle ferie :) per assaporare un pò di relax estivo vi lascio un assaggio di questa focaccia veloce veloce che ho preparato l'altra sera con le rimanenze delle verdure dell'orto.

Ingredienti:

pomodorini nr. 5
zucchine nr. 2
rucola q.b.
farina 400 gr
acqua 1 bicchiere
olio evo q.b.
sale q.b.
lievito 1 cubetto

Con la farina fare la fontana, unire l'acqua con l'olio ed il sale; mescolare con un forchetta e in un buco a parte adagiare il lievito fatto sciogliere in precedenza nell'acqua tiepida e un pizzico di zucchero; amalgamare bene gli ingredienti fino a ricavare un impasto molto morbido che lasceremo riposare per almeno 1 h. Dopo che l'impasto sarà lievitato abbastanza bene, stenderlo in una teglia da forno; lavare e tagliare le verdure a piacere spargendole sulla focaccia ottenuta, spolverizzare di sale, io preferisco il fino per non trovare dei mattoni sotto i denti, un pò di olio su tutta la superficie ed inforniamo per 15 minuti finchè il tutto non sarà ben dorato.


PESCHE SCIROPPATE IN PADELLA

Ingredienti x 4 persone:

-          Nr. 4 pesche noci (senza “pelo”)
-          1 bicchiere di acqua
-          100 gr di zucchero
-          ½ sfogliatine da sbriciolare
-          Succo di ½ limone

Tagliare le pesche a spicchi non troppo grandi; far sobbollire in una padella antiaderente l’acqua con lo zucchero a fuoco molto basso (non deve caramellare); buttare le pesche tagliate e mescolare molto bene, lasciandole scaldare per ¾ minuti; togliere dal fuoco e adagiare il tutto su un piatto da portare con il relativo sughino di cottura; sbriciolare sopra una o due sfogliatine. Servire calde






Bon Appetit!

PUREA DI ZUCCHINE

Vi starete chiedendo cosa c'entrano le zucchine con il purè (come lo scrivo io....) e io anche quando l'ho letto un mesetto fa su una rivista di cucina che mi è stata regalata; avete presente quelle ricettine che sono scritte in piccolo piccolo ai lati della pagina senza immagini e che di solito nessuno guarda? Beh, proprio quella ha catturato la mia attenzione, diciamo che stavo cercando una destinazione per le decine di sacchetti di zucchine che mia madre mi ha dato quando sono tornata dal viaggio di nozze...... avrei preferito i tortellini, ma questa è un'altra storia :)..... cmq la ricetta non richiede latte e zucchero quindi perfetta per la mia intolleranza al lattosio ed al diabete di mio marito, sana e fresca.... Non esistono quantità poichè ognuno se la gioca a seconda del numero di commensali però cercherò all'incirca di mettere delle quantità per due persone. Eccola qui:

Ingredienti:

zucchine nr. 5
sale grosso q.b.
sale fino q.b.
pepe q.b.
olio evo 3 cucchiai
menta in foglie circa nr.5

Lessare le zucchine in abbondante acqua salata fino a che con la forchetta non sentite che sono abbastanza morbide per essere cavate dal fuoco, scolate l'acqua di cottura e schiacciate il tutto con una forchetta, proprio come se faceste un purè; salate e pepate, aggiungete i cucchiai di olio e le foglie di menta tritate; mescolate il tutto molto bene e fate scaldare in una padella antiaderente fino a che il composto non si asciuga dall'acqua.

Per come la vedo io si può utilizzare sia caldo che freddo, in questo caso l'ho spalmato sopra il petto di pollo ma ottima deve essere anche sopra la bruschetta abbrustolita con un pò di olio; visto il quantitativo industriale che ho dovuto fare per esaurire le scorte che avevo una parte l'ho congelata per l'inverno.

Bon Appetit

2X1

Sabato sera abbiamo festeggiato il compleanno del mio papà.... 69 anni..... mi si stringe il cuore ogni anno quando aumentano...... e ovviamente io mi sono occupata della torta..... ma quale torta??? delle torte!!!! Eh si, perchè ne ho fatte ben due contemporaneamente, praticamente identiche nella farcia ma diverse nell'aspetto; ora non è che ho manie di grandezza, una torta era destinata a mia suocera, che ha compiuto gli anni durante il nostro viaggio in Sud Africa e quindi abbiamo deciso di racchiudere le due feste in una. Scusate se sto scrivendo forse neanche in italiano, ma tra poco finisce la mia pausa pranzo e quindi vado velocissimamente; vi lascio le foto :)

Ingredienti:

Pan di Spagna:
5 uova
150 gr di zucchero
150 gr di farina
1 bustina di lievito per dolci

Montare 3/4 dello zucchero con i 5 tuorli per almeno 10 minuti di orologio; montare successivamente gli albumi e quando saranno ben fermi aggiungere lo zucchero restante.
Unire i due composti ed aggiungere poco alla volta la farina setacciata ed il lievito per dolci; mescolare molto bene sempre dal basso verso l'alto per non smontare il composto. Infornare il tutto a 170° per 40 minuti circa.

Crema:
6 tuorli
40 gr di farina
100 gr di zucchero
1/2 lt di latte

Scaldare il latte; a parte montare i tuorli con lo zucchero e la farina ed aggiungere il composto al latte mescolando molto bene finchè il latte bollirà e la crema si addenserà.

Lasciare raffreddare la crema e nel frattempo tagliare il pan di spagna a metà. Farcire gli strati della torta con la crema e cospargere anche il perimetro spolverizzando a piacere con mandorle tagliate a lamelle oppure gocce di cioccolato.
Decorare la  superficie con la frutta a piacere come ho fatto io; per non fare annerire il tutto scaldare in un pentolino 1/2 lt di acqua e 150 gr di zucchero finchè non si sarà sciolto ed addensato; cospargere sulla frutta ed adagiare il tutto in frigorifero per almeno 15 minuti.


SANDWICH DI PAN BRIOCHE

Stasera sono un pò triste, mi hanno lasciato a casa da sola :(; ho cominciato ieri un lavoro nuovo che mi impegna fino a sera e in questi due giorni mi sento uno straccio dovendo imparare un sacco di cose nuove ho la testa in ebollizione...... ovviamente i piatti, il bucato non si fanno da soli e dopo che finalmente a quest'ora ho finito anche di estirpare le erbacce dal mio orto e innaffiarlo...... mi trovo sola in casa... che tristezza...... ma per fortuna che c'è il mio blog e ci siete voi quindi posto questo dolce veloce, anzi velocissimo preparato per una cena tra amici in perfetto stile estivo.... freddo.

Ingredienti:
10 fette di pan brioche al cioccolato
cioccolato fondente 200 gr
250 ml di panna liquida per dolci
fettine di pesca
zucchero a velo q.b.

Tagliare la crosta delle fette di pan brioche e tagliarle a metà; far sciogliere a bagno maria il cioccolato mescolando con due cucchiai di panna liquida; montare la panna ben ferma addolcendola con zucchero a velo q.b.; spalmare sulla metà del pan brioche il cioccolato, adagiandoli in frigorifero per 20 minuti, dopo di chè spalmare sopra al cioccolato la panna montata e ultimare gli strati con la metà di pan brioche rimasta. Decorare arrotolando su se stessa una fetta di pesca fresca e fermandola con uno stuzzicadenti... spolverare il tutto con zucchero a velo.



Bon Appetit!

CESTINI DI PARMIGIANO ALLE VERDURE

Ultimi giorni di "ferie" prima di cominciare nel nuovo posto di lavoro ed in questo periodo di transizione sono impegnata a ideare i menù per le varie cene che ho organizzato dopo il matrimonio per rivedere amici e parenti; questo cestino che vi propongo oggi è proprio il frutto di una di queste serate... spero vi piaccia, io sono molto soddisfatta perchè dopo vari tentativi nel tempo è stata la prima volta che mi sono riusciti così bene...... per forza, non ho mai spolverizzato la padella di burro :)

Ingredienti per 5 cestini:

parmigiano grattugiato circa 150 gr
burro q.b.
3 zucchine 
3 carote 
olio q.b., sale q.b., pepe q.b. 
per decorare: aceto balsamico


Scaldiamo un padellino antiaderente non troppo grande, spennelliamo il fondo con un tocchetto di burro, facciamo cadere a pioggia il parmigiano grattugiato formando uno strato circolare ben compatto; lasciamo rosolare e con una spatola antiaderente di plastica (per non rovinare il padellino), giriamo la nostra "frittata" facendola dorare da entrambi i lati; a cottura ultimata adagiamo il risultato su un bicchiere rovesciato freddo, che a contatto con il parmigiano lo farà solidificare dandogli la forma del cestino.
Tagliamo a julienne le verdure e riempiamo i cestini ottenuti, condendo il tutto con sale, pepe, olio, infine decoriamo a nostro piacere con un filo di aceto balsamico.




Bon Appetit!

TIGELLE A MODO MIO: SENZA STRUTTO

Non ho nessuna intenzione di fare torto ai miei cugini romagnoli offendendo la sacra piadina che nulla ha a che vedere con le mie piccole tigelline, ma purtroppo la ricetta originale prevede lo strutto e per intolleranza ho dovuto trovare un'alternativa valida che potesse "sostituirla"; per fare in modo che l'impasto rimanga morbido ho sperimentato l'utilizzo della panna liquida, che si è rivelata un'ottima alleata... ma non voglio dilungarmi troppo, le ho preparate questa mattina perchè a cena verranno dei nostri amici con i loro due bambini ed ho pensato che fossero perfette per accontentare tutti quanti:

Ingredienti:

1 Kg di farina
500 ml di panna 
2 cubetti di lievito
sale fino

In un bicchiere con acqua calda sbricioliamo il lievito con un pizzico di zucchero che facilita la lievitazione. Io per comodità utilizzo il robot/planetaria per impastare per motivi di tempo quindi dentro la ciotola metto la farina, faccio in un angolo un buco dentro cui adagio il sale e ricopro per evitare che entri a contatto con il lievito e l'acqua che aggiungerò subito dopo e per finire la panna liquida; lascio impastare per qualche minuto, controllando che non necessiti di altra acqua nel caso sia troppo sbriciolato oppure di farina nel caso sia troppo liquido. Deposito l'impasto ottenuto in una ciotola capiente e sigillo molto bene con pellicola trasparente ed un canovaccio sopra; lascio riposare per massimo 1 h. Trascorso questo tempo mi armo di mattarello e tagliere, ricavo dall'impasto delle palline che lavorerò fino a dargli una forma il più arrotondata possibile; scaldo una piastra sul fuoco e le metto a cuocere fino a che non saranno dorate da entrambi i lati. Ecco il risultato:
Non servirebbe dirlo, ma mi piace ricordare che, ovviamente sono buone con qualsiasi cosa, salata con prosciutto e formaggio, ma non dimenticate anche il dolce, le avete mai assaggiate con la nutella??? Provatele....

Bon Appetit!

TORTA PRIMAVERA PER 18° ANNO

Per il 18° compleanno della cugina di mio marito mi è stata commissionata una torta...... o_O non mi era mai successo, di solito sono io di mia spontanea iniziativa a propormi come pasticcera per compleanni e ricorrenze, invece questa volta avevo la responsabilità di una torta che sarebbe finita tra le fauci di una ventina di persone. Ci ho pensato molto e visto la stagione (aprile) di inizio primavera ho deciso che doveva avere un tema floreale con un colore che va molto di moda ultimamente e che a Rita piace molto: il lilla. Ditemi se vi piace:

Come promesso oggi dedico il mio tempo a sognare di nuovo insieme a voi pensando a quella terra meravigliosa che è il Sud Africa. Quanti di voi nella vita hanno almeno un viaggio nel cassetto?! Ebbene questo era il mio e per fortuna mio marito mi ha regalato l’opportunità di poterci andare per il nostro viaggio di nozze J.
Non potete sapere quanto sono stata in ansia i giorni prima della partenza, volevo che tutto fosse perfetto, tra valigie, conferme, agitazione da viaggio pensavo di strippare, ma una volta salita sull’aereo era fatta, sapevo che una volta messi i piedi a terra avrei raggiunto il mio obiettivo.
Dopo quasi 11 ore scomodissime in quelle poltroncine minuscole dell’aereo con il torcicollo, la cervicale per l’aria condizionata (sembrava di stare al Polo Nord), il mio video che in tutto l’aereo era l’unico che non funzionava arriviamo a Johannesburg e cosa fa????? ……. Piove….. Non ci credo, è una maledizione che ci portiamo dietro, ma basta spostarci di poco ed il sole che ci accompagnerà per tutto il viaggio ci da il benvenuto.
Non voglio dilungarmi troppo ed annoiarvi con tutti i particolari, voglio lasciare dei segni tangibili del mio passaggio in Africa e quale modo migliore che raccontare ciò che ho visto con le foto:
Alba dall'aereo

Non la auguro a nessuno come colazione :(

Macchina a Noleggio e si parte...

Anche le nuvole hanno un loro perchè

Blyde River Canyon

Antilipi d'acqua ossia..... puzzone (soprannome)

Tutta la famiglia a bere

Cucciolo affamato



Che bella vita fanno gli ippopotami

Passeggiata mattutina

Mi raccomando non sorpassate la fila







Sembra tenero, ma io non mi avvicinerei troppo è tutta scena

Ghiandaia dai bellissimi colori

Anche io ho fame mi accontento delle briciole

Piantagione di canna da zucchero


Nyala che pochi conoscono


Ciao, volevo vedere la tua capanna....




La luna regala ogni sera uno spettacolo incantevole




Cape Vidal

Ahia che male







Relax




Howick Fall

Blogger al volante

Non tutto si può vedere purtroppo, le emozioni, le gioie, i sorrisi e la semplicità delle persone che ho incontrato, che mi hanno regalato quella pace che ormai noi non conosciamo più sono il ricordo più bello che mi sono portata a casa, con la promessa di ritornare.