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Ravioli di Gnocchi e Melanzane
Autunno! Io adoro questa stagione, amo proprio tutto di lei,
i colori caldi delle foglie, i paesaggi dei boschi e delle foreste, le
castagne, i primi freddi non troppo pungenti, fare “covino” tra le lenzuola
alla mattina, le prime cioccolate calde, le nebbioline serali ed il forno
acceso in cucina. I love Autumn!!!!! Il mio sogno sarebbe quello di immergermi
nelle foreste canadesi ad ottobre inoltrato, che meraviglia della natura. Questa
mattina mi è capitato di camminare con l’ombrello sotto la pioggia e le prime
foglie sotto i piedi, era da un po’ che non mi sentivo così libera ed in
sintonia con l’ambiente che mi circonda.
Visto che, il pre-grande gelo è il momento per gli orsi e
tutti gli animali da letargo di fare provviste, anche io ho cominciato a “smattarellare”
ed immagazzinare per l’inverno partendo da questi ravioli un po’ particolari.
Ingredienti per 4
persone:
Per i ravioli:
nr. 5 patate
gr 100 farina
gr 100 parmigiano grattugiato
nr. 2 uova
un pizzico di sale, pepe e noce moscata
Per il ripieno:
nr. 1 melanzana viola
sale ed olio q.b.
Lassate le patate, io uso spesso la pentola a pressione per
ridurre i tempi di cottura; lasciatele raffreddare e passatele con lo
schiacciapatate formando insieme alla farina, la classica “fontana” sul
tagliere di legno, unite le uova, il parmigiano, sale, pepe e noce moscata
(quest’ultima facoltativa). Lavorate prima con la forchetta per amalgamare poco
alla volta gli ingredienti, e poi con le mani, impastando finchè non otterrete
un composto omogeneo…. Il classico da gnocchi!
Nel frattempo tagliate la melanzana a cubetti e cuocetela
con un filo d’olio per 10 minuti; passato questo tempo, frullatela con un
pizzico di sale ed un altro po’ di olio se necessario.
Tagliate due fogli di carta forno, mettetene uno sul
tagliere, adagiatevi la pasta degli gnocchi sopra e ricoprite con l’altro
foglio di carta forno; aiutandovi con il mattarello, stendete uno strato di
sfoglia sottile dal quale otterrete dei dischetti che potrete tagliare sia con
uno stampino oppure con un bicchiere.
A questo punto non rimane che farcire i ravioli ottenuti con
il composto di melanzane aiutandovi con un cucchiaino su metà dischetto;
sovrapponete la metà rimasta vuota e con una forchetta punzecchiate i bordi per
chiudere il raviolo.
Ora libero arbitrio!!! Si possono congelare, come ho fatto io
con il 90% o mangiare subito, ottimi con panna e noci come nella foto, ma non
disdegnano qualsiasi tipo di condimento.
Passato di Ceci... ehi ma nevica!
Cavoli, allora fa sul serio… Nevica!
La mia passione per la neve è scemata da quando presi la patente, a che velocità posso andare? Ci sarà il ghiaccio? Saranno passati con il sale? Riuscirò ad andare al lavoro? Se vado al lavoro riuscirò a tornare a casa? Quando smette di nevicare? Alcuni anni fa invece: Che bello nevica! Domani non si va a scuola! Potrò uscire a giocare! Vorrei che non finisse mai! :) :) :)
Neve a parte, ho sempre meno tempo da passare sul blog che ormai ha le ragnatele, quasi non mi riconosce ma stasera mi sono impuntata e devo assolutamente postare questa ricetta prima che arrivi l’estate :) o per allora non sarà più adatta.
Il tutto nasce dalla reversione di Paolo a legumi e similari così ogni tanto cerco di proporglieli con aspetti e consistenze diverse, i prescelti di questa sfida sono i ceci nello specifico una passata di ceci.
Ingredienti x nr.2 persone:
Ceci gr.150
Sale q.b.
Pepe q.b.
Origano un cucchiaino
Olio evo q.b.
Immergete i ceci in acqua la sera prima. Cuoceteli in pentola a pressione per 10 minuti scarsi da quando comincia a fischiare. Scolateli, tenetene da parte un paio di cucchiai ed il resto frullateli con olio q.b. e qualche cucchiaio di acqua di cottura, sale, pepe e un pizzico di origano; mettete il frullato sul fuoco con un filo di olio, mescolate ed aggiungete i ceci lasciati integri. Servite ben calda, io adoro metterla nelle ciotole.
Fusilli Estivi
Sono intollerante al lattosio. E tutti lo sanno ormai, anche il Pallino, il peluche che ho sul comodino; lo sa la famiglia perchè durante i pranzi sei quella che non può mangiare quasi niente, lo sanno gli amici perchè uscire a cena con te è sempre un patema, lo sa il mio gelataio che quando vede la mia macchina parcheggiarsi prepara la solita coppetta di frutta, lo sa tutto il personale del supermercato perchè al banco chiedo sempre: "Ma qui c'è il latte? "Negli involtini c'è del formaggio?".... ma c'è ancora qualcuno che non lo ha capito.....
I fatti sono questi:
- afoso pomeriggio di metà giugno, in ufficio caldo arido come nel deserto, però il capo è in buona, e quando lo è (raramente) ci offre il gelato: Evvai! Prende le ordinazioni, coppetta alla fragola!! Eccolo di ritorno.... azz... suona il telefono, è per me, che fortuna :)... quando metto giù la situazione è questa: il tavolo sembra il bancone di un saloon del Far West, sopra c'è di tutto, sbrodolo di gelato sciolto, carta e cucchiaini di plastica immersi nei gusti più indefiniti ed un solo piccolo gelato che mi attende.... Ehhhhh!!!!! Ma non è il mio!!! Ecco una cialdina allo yogurt con qualche spruzzata di fragola; piano un attimo "Si sarà sbagliato" ho pensato io "No no" mi dice "il tuo lo ha preso Giovanni (nome di fantasia, giusto per la privacy :))
Che problema c'è, vado da lui e ce li scambiamo..... ah ah ah, peccato che "Giovanni" avesse già leccato e mangiato metà coppetta :(
nr.1) come è possibile che ordini dei gusti e poi ne prendi degli altri? Sei cieco? Non vedi che non è il tuo?
nr.2) Insensibile e pure maschilista
nr.3) sono rimasta senza gelato e lui ne ha mangiati due
nr.4) chissà se lo vedrò correre al bagno, soffre pure di colite :) :) :) :)
Ingredienti per nr.2 persone:
140 gr di fusilli
1 confezione di olive verdi
sugo di pomodoro q.b.
sale e pepe q.b.
prezzemolo ed origano q.b.
Fate cuocere i fusilli in abbondante acqua salata per una decina di minuti; nel frattempo in un padellino antiaderente, preparate il sugo: lasciate asciugare leggermente l'acqua del pomodoro, unite un pizzico di sale e di pepe, immergete le olive verdi precedentemente scolate dall'acqua della confezione, macinate o spezzettate (si dice?) qualche foglia di prezzemolo e unite dell'origano secco, mescolate il tutto molto bene e unite alla pasta che avrete scolato in precedenza.
Molto facile.
Carbonara di Asparagi
Eh ma non si fa! Come se non bastasse il lavoro, ora ci si mettono anche gli Europei di calcio a distrarre Paolo dalle buone giornate di sole domenicale da passare fuori casa.... anche se con il suo dito del piede rotto non è che andiamo molto lontano, un giro veloce in cortile, meglio di niente.
"Solo la partita dell'Italia" mi dice "poi giuro quella di stasera non la guardo".
Da quel che ho capito sono due partite al giorno.... scusate l'ignoranza!
Ah ah, certo! Ci devo credere? Intanto ieri sera faceva tanto l'indifferente ma ogni due minuti mi rubava il telecomando per controllare il risultato tra Olanda e Danimarca credo e stamattina ha detto "Ma su dai! Almeno quella di ieri sera non l'ho guardata!!" Eh certo, vorrei anche vedere eravamo in compagnia.
Non sono proprio il tipo di moglie che appoggia questo fanatismo maniaco di ventidue milionari strapagati, tanto è vero che nuoce gravemente alla mia salute stare anche solo nella stessa stanza durante i 90 minuti del gioco, rischio tachicardia da esultazione tifosa al tanto agognato goal.... mi verrà un infarto prima o poi me lo sento e già immagino l'infermiera del pronto soccorso piegata dalle risate nel vedermi come una volpe durante il periodo di caccia.
Passiamo alla cucina! Esperimento riuscitissimo dell'ultimo minuto, una carbonara alternativa e più light con asparagi.
Ingredienti:
140 gr di pasta (io adoro le farfalle)
2 uova
sale, pepe, noce moscata q.b.
asparagi (io ne uso un mazzetto intero)
Tagliate a tocchetti gli asparagi lavati sotto acqua corrente, eliminando la parte più dura, di solito si riconosce perchè è quasi impossibile da tagliare. Lasciate cuocere in acqua salata per una ventina di minuti.
Cuocete al dente la pasta in abbondante acqua salata; nel frattempo sbattete le uova in una ciotola mescolando con sale, pepe e noce moscata a vostro piacimento.
Scolate la pasta, rimettetela nella pentola unendo il composto di uova e gli asparagi e mescolate il tutto molto bene. Servite subito e mangiatene a volontà. ;)
Pipe alla crema di piselli:
Ieri sera abbiamo partecipato alla Festa della Comunità di Medicina, approfittando della temperatura estiva e della compagnia di amici che vediamo poco spesso, sempre per questo maledetto "poco tempo" che ormai ci accomuna; in questa occasione ho, come si dice, aperto gli occhi su un argomento che è frequente in questo periodo della mia vita... non cucino più!!!! Sono passata davanti alla bancarella del Servizio Accoglienza alla Vita Onlus, per chi volesse saperne di più lascio il link http://savbudrio.beepworld.it, ho fatto un pò di acquisti e tra gli articoli in vendita c'era anche un grembiule da cucina, chissà, magari sapevano che ho un blog ecc. e me lo hanno mostrato, ed io, come niente fosse ho risposto: "Non cucino più!"
Cacchio!!!! Ed è proprio vero! Sono rimasta come folgorata dalla risposta che ho dato, come se improvvisamente mi fossi svegliata dal letargo, non ho più il tempo per cucinare e quando ne ho, sono stanca per farlo o per inventarmi qualcosa, preferisco riposare. :( Attenzione: non è che non prendo più in mano una padella, è solo che a parte una bistecca scongelata, una frittata insipida e un pò di insalata dall'orto, non c'è nulla.
Mesi intensi sul lavoro, mattinata passata in ufficio anche il 2 di giugno e se fosse per i titolari anche la domenica immagino, il dito del piede rotto di Paolo che lo costringe a casa in malattia, non sono un mix riposante di inizio estate, ma su osservazione di ieri sera ho deciso di ridarci dentro e così sforno una ricetta con i piselli del campo: Yesssss!
Ingredienti per 2 persone:
100 gr di piselli sgranati
nr.1 scalogno
nr.1 dado da brodo
nr.1 carota
140 gr di pipe rigate
basilico, olio evo, sale, prezzemolo, zenzero in polvere
Soffriggete lo scalogno tagliato a dadini in una padella con un filo di olio evo, unite i piselli e copriteli con del brodo vegetale, fate cuocere per 10 minuti a fiamma media; nel frattempo lavate, pelate e tagliate a tocchetti la carota, fatela cuocere in un padellino con olio, prezzemolo e qualche fogliolina di basilico essiccato.
Scolate i piselli e passateli al mixer con olio e un pizzico di zenzero, deve risultare una crema.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, io preferisco sempre la cottura al dente, scolatela e mescolate con la crema di piselli ed infine le carote.
Ahhhhh, ci voleva questo spadellare... ringrazio Erica che mi ha fatto riflettere!
Cacchio!!!! Ed è proprio vero! Sono rimasta come folgorata dalla risposta che ho dato, come se improvvisamente mi fossi svegliata dal letargo, non ho più il tempo per cucinare e quando ne ho, sono stanca per farlo o per inventarmi qualcosa, preferisco riposare. :( Attenzione: non è che non prendo più in mano una padella, è solo che a parte una bistecca scongelata, una frittata insipida e un pò di insalata dall'orto, non c'è nulla.
Mesi intensi sul lavoro, mattinata passata in ufficio anche il 2 di giugno e se fosse per i titolari anche la domenica immagino, il dito del piede rotto di Paolo che lo costringe a casa in malattia, non sono un mix riposante di inizio estate, ma su osservazione di ieri sera ho deciso di ridarci dentro e così sforno una ricetta con i piselli del campo: Yesssss!
Ingredienti per 2 persone:
100 gr di piselli sgranati
nr.1 scalogno
nr.1 dado da brodo
nr.1 carota
140 gr di pipe rigate
basilico, olio evo, sale, prezzemolo, zenzero in polvere
Soffriggete lo scalogno tagliato a dadini in una padella con un filo di olio evo, unite i piselli e copriteli con del brodo vegetale, fate cuocere per 10 minuti a fiamma media; nel frattempo lavate, pelate e tagliate a tocchetti la carota, fatela cuocere in un padellino con olio, prezzemolo e qualche fogliolina di basilico essiccato.
Scolate i piselli e passateli al mixer con olio e un pizzico di zenzero, deve risultare una crema.
Cuocete la pasta in abbondante acqua salata, io preferisco sempre la cottura al dente, scolatela e mescolate con la crema di piselli ed infine le carote.
Ahhhhh, ci voleva questo spadellare... ringrazio Erica che mi ha fatto riflettere!
Riso e Radicchio
Piatto veloce velocissimo!!!! Meno ingredienti di così non si può, certo, se anche voi vi trovate con il frigo mezzo vuoto, poco tempo, anzi quasi nullo e voglia di cucinare pari a zero... Ecco la soluzione:
150 gr di riso
1/2 caspo di radicchio rosso
1 dado da brodo vegetale
olio evo q.b
e basta...... (strano vero?)
In una pentola, facciamo bollire dell'acqua, aggiungiamo il dado da brodo, preferire quello vegetale, mescoliamo e buttiamo il riso che cuocerà per 20 minuti pieni; in un padellino, adagiamo un filo di olio evo e facciamo cuocere con il coperchio il radicchio tagliato a striscioline.
A fine cottura del riso, scoliamo bene e amalgamiamo al radicchio, mescoliamo bene e mangiamo no????
Consiglio di provare la versione estiva; questo piatto si presta molto bene per essere anche freddo, tipo insalata di riso.
Risotto ai Funghi
Quando vado al supermercato non posso fare a meno di comprare un sacchetto di funghi secchi... li adoro! Mi è sempre piaciuto l'odore ed ultimamente li butto dentro a tutto quello che cucino, pasta, carne, contorni...mi mancano solo nei dolci :)
Oggi un classico sempre al top: il risotto ai funghi.
Come tutte le cose, e come dice mia mamma, io non cucino in modo normale, difficilmente seguo le ricette, sono più il tipo "a sentimento" o più che altro il tipo da "quello che c'è in frigo" quindi spero non si offenda nessuno se questo risotto non è degno dei grandi classici.
Ingredienti per nr. 2 persone:
140 gr di riso arborio
1 cipolla
1 dado da brodo vegetale
50 gr funghi secchi
Per il brodo, facciamo bollire dell'acqua in una pentola e poi immergiamo il dado da brodo mescolando. Prima difficoltà, io non so mai quanta acqua mettere, infatti me ne rimane sempre in più e io l'utilizzo come scusa per preparare per la sera del minestrone di verdura.
In una ciotola mettiamo acqua fredda ed immergiamo i funghi secchi fino a che non si saranno ammorbiditi.
In una pentola facciamo dorare la cipolla tagliata a dadini sottili ed aggiungiamo il riso mescolando di continuo a fiamma bassa, quando sarà ben tostato, aggiungiamo un mestolo di brodo alla volta e continueremo con questo procedimento fino alla cottura. In un padellino con un filo d'olio, e qualche foglia di prezzemolo, lasciamo cuocere i funghi e uniamo al riso mescolando.
Impiattiamo e gustiamocelo in compagnia.
Oggi un classico sempre al top: il risotto ai funghi.
Come tutte le cose, e come dice mia mamma, io non cucino in modo normale, difficilmente seguo le ricette, sono più il tipo "a sentimento" o più che altro il tipo da "quello che c'è in frigo" quindi spero non si offenda nessuno se questo risotto non è degno dei grandi classici.
Ingredienti per nr. 2 persone:
140 gr di riso arborio
1 cipolla
1 dado da brodo vegetale
50 gr funghi secchi
Per il brodo, facciamo bollire dell'acqua in una pentola e poi immergiamo il dado da brodo mescolando. Prima difficoltà, io non so mai quanta acqua mettere, infatti me ne rimane sempre in più e io l'utilizzo come scusa per preparare per la sera del minestrone di verdura.
In una ciotola mettiamo acqua fredda ed immergiamo i funghi secchi fino a che non si saranno ammorbiditi.
In una pentola facciamo dorare la cipolla tagliata a dadini sottili ed aggiungiamo il riso mescolando di continuo a fiamma bassa, quando sarà ben tostato, aggiungiamo un mestolo di brodo alla volta e continueremo con questo procedimento fino alla cottura. In un padellino con un filo d'olio, e qualche foglia di prezzemolo, lasciamo cuocere i funghi e uniamo al riso mescolando.
Impiattiamo e gustiamocelo in compagnia.
Zuppa Imperiale
Si avvicina l'Epifania che tutte le feste porta via e siamo agli sgoccioli anche con le ferie che rivedrò solamente ad agosto, come molti di voi suppongo; per non smentirmi con la stagione attuale, propongo anche oggi un primo adattissimo alle cene fredde dopo un pomeriggio passato a vagabondare per outlet o centri cittadini rientrando tutti infreddoliti. Questo è un piatto tipicamente emiliano, e dicendo questo non credo di fare un torto a nessuno, mi sono documentata prima di fare questa affermazione e vado sul sicuro... :) La zuppa imperiale.
Questa è la ricetta che mi ha dato la mia mamma e sono sincera, quella che io preferisco.
Ingredienti:
5 uova
75 gr di burro
100 gr di parmigiano reggiano
100 gr di semolino
50 gr di farina
30 gr di mortadella
1 pizzico di bicarbonato
sale, pepe e noce moscata q.b.
In una ciotola sbattiamo le uova con una forchetta ed uniamo parmigiano, semolino, farina setacciata, mortadella tagliata fine fine, un pizzico di bicarbonato (che aiuterà la lievitazione durante la cottura); sciogliere il burro a bagnomaria ed unirlo al composto; mescolare il tutto molto bene e aggiungere sale, pepe e noce moscata a piacere.
Foderare uno stampo da ciambella con carta forno e versare il composto ottenuto.
Scaldare il forno a 170° e lasciare cuocere per 30 minuti.
Questa è la ricetta che mi ha dato la mia mamma e sono sincera, quella che io preferisco.
Ingredienti:
5 uova
75 gr di burro
100 gr di parmigiano reggiano
100 gr di semolino
50 gr di farina
30 gr di mortadella
1 pizzico di bicarbonato
sale, pepe e noce moscata q.b.
In una ciotola sbattiamo le uova con una forchetta ed uniamo parmigiano, semolino, farina setacciata, mortadella tagliata fine fine, un pizzico di bicarbonato (che aiuterà la lievitazione durante la cottura); sciogliere il burro a bagnomaria ed unirlo al composto; mescolare il tutto molto bene e aggiungere sale, pepe e noce moscata a piacere.
Foderare uno stampo da ciambella con carta forno e versare il composto ottenuto.
Scaldare il forno a 170° e lasciare cuocere per 30 minuti.
Passatelli in brodo
Un felice 2012 a tutti! Che bello cominciare un nuovo anno ancora insieme a voi.
Come qualcuno avrà già notato il look del blog è cambiato da qualche giorno, spero vi piaccia; vorrei ringraziare Maricruz che è l'artefice di questo cambiamento di scena che a me piace tantissimo; per chi volesse conoscere il suo operato ed è incuriosito da un'eventuale cambiamento d'aspetto del proprio blog potrà ricevere tutte le informazioni a questo link: http://www.cappuccino-factory.com/
Comincio il primo post dell'anno con un must della mia regione, azzeccatissimi per le feste di questi giorni e sempre graditi durante i freddi inverni: i passatelli.
Sfogliando le riviste di cucina c'è solo l'imbarazzo della scelta, addirittura ho visto piatti di questo primo asciutti con piselli e pancetta... non male, ma io ve li propongo tradizionali, come fa la mia mamma... in brodo.
Ingredienti: per 4 persone
300 gr di parmigiano grattugiato
300 gr di pane grattato
nr.3 uova
noce moscata q.b.
pepe q.b.
farina (facoltativa) nel caso risultino troppo morbidi q.b.
Per il brodo:
nr.1 carota
nr.1 patata
nr.1 gambo di sedano
nr.1 cipolla intera
la crosta del parmigiano
1 gallina
In una ciotola capiente amalgamiamo insieme tutti gli ingredienti; gli aromi come la noce m. ed il pepe sono a discrezione del cuoco, come sapete io adoro che i profumi risaltino e quindi tendo sempre ad abbondare leggermente, nel caso dei passatelli trovo che questo non sia un male poichè come dicono: E' la morte sua!
Formiamo una palla di impasto che lasciamo riposare per almeno 30 minuti avvolta nella pellicola trasparente.
Il brodo io lo faccio sempre nella pentola a pressione, metto l'acqua leggermente salata, butto la cipolla intera, la carota, il sedano, la patata pelata e la crosta del parmigiano che mi è rimasta dalla preparazione precedente (credetemi è buonissima) e una gallina (c'è chi la mette intera, o chi come me la mette a pezzi). Lascio sul fuoco per almeno 1 ora 1h e 30; scolo il brodo in una pentola togliendo il grasso in superficie e con il passapatate schiaccio l'impasto dei passatelli quando il brodo sta già leggermente bollendo. Pochi secondi ed il nostro primo piatto è già pronto.
Come qualcuno avrà già notato il look del blog è cambiato da qualche giorno, spero vi piaccia; vorrei ringraziare Maricruz che è l'artefice di questo cambiamento di scena che a me piace tantissimo; per chi volesse conoscere il suo operato ed è incuriosito da un'eventuale cambiamento d'aspetto del proprio blog potrà ricevere tutte le informazioni a questo link: http://www.cappuccino-factory.com/
Comincio il primo post dell'anno con un must della mia regione, azzeccatissimi per le feste di questi giorni e sempre graditi durante i freddi inverni: i passatelli.
Sfogliando le riviste di cucina c'è solo l'imbarazzo della scelta, addirittura ho visto piatti di questo primo asciutti con piselli e pancetta... non male, ma io ve li propongo tradizionali, come fa la mia mamma... in brodo.
Ingredienti: per 4 persone
300 gr di parmigiano grattugiato
300 gr di pane grattato
nr.3 uova
noce moscata q.b.
pepe q.b.
farina (facoltativa) nel caso risultino troppo morbidi q.b.
Per il brodo:
nr.1 carota
nr.1 patata
nr.1 gambo di sedano
nr.1 cipolla intera
la crosta del parmigiano
1 gallina
In una ciotola capiente amalgamiamo insieme tutti gli ingredienti; gli aromi come la noce m. ed il pepe sono a discrezione del cuoco, come sapete io adoro che i profumi risaltino e quindi tendo sempre ad abbondare leggermente, nel caso dei passatelli trovo che questo non sia un male poichè come dicono: E' la morte sua!
Formiamo una palla di impasto che lasciamo riposare per almeno 30 minuti avvolta nella pellicola trasparente.
Il brodo io lo faccio sempre nella pentola a pressione, metto l'acqua leggermente salata, butto la cipolla intera, la carota, il sedano, la patata pelata e la crosta del parmigiano che mi è rimasta dalla preparazione precedente (credetemi è buonissima) e una gallina (c'è chi la mette intera, o chi come me la mette a pezzi). Lascio sul fuoco per almeno 1 ora 1h e 30; scolo il brodo in una pentola togliendo il grasso in superficie e con il passapatate schiaccio l'impasto dei passatelli quando il brodo sta già leggermente bollendo. Pochi secondi ed il nostro primo piatto è già pronto.
GNOCCHI DI PATATE AL POMODORO
Stamattina tra un toast, un succo di frutta, la borsa da preparare, i vestiti che volano dai cassetti ed i trucchi scomparsi, trovo 10 minuti per lasciare questo primo sfizioso, un classico della cucina italiana, preparati per la prima volta domenica per pranzo.
Ingredienti per nr. 2 persone:
250 gr di patate
250 gr di farina
1 uovo
Sale q.b, pepe q.b
Lessare le patate in abbondante acqua salata finchè non riuscirete a piantare la forchetta con estrema facilità; scolatela e passatela nello schiacciapatate disponendola su un piano per raffreddarla. Sul tagliere amalgamare bene la farina con la patate schiacciate e raffreddate, l’uovo, sale e pepe a vostro piacimento. Impastate il tutto molto bene e formate con poco impasto alla volta delle striscioline che taglierete con un coltello formando dei piccoli gnocchetti. Passateli sul dorso di una forchetta infarinata e disponeteli su un vassoio ben distanziati tra di loro perché rischiano di attaccarsi. Portate ad ebollizione dell’acqua in una pentola con del sale grosso, buttate gli gnocchi e lasciateli cuocere fino a che non vengono a galla. A parte lasciate scaldare a fuoco la polpa di pomodoro con un po’ di origano. Scolare gli gnocchi e tuffarli nella salsa mescolando bene. Servire caldi.
Con questa ricetta partecipo al contest del blog Fusilli al Tegamino: http://fusillialtegamino.blogspot.com/2011/09/il-secondo-contest-di-fusilli-al.html
MACCHERONI AL LIMONE
Martedì pomeriggio..... e tempo orribile, sembra che qui l'estate sia un lontano ricordo; da un paio di giorni siamo saltati immediatamente fino a metà novembre e con la stagione anche il mio umore...... vorrei andare in letargo come gli orsi, che invidia.
Oggi posto una ricetta che è in archivio da qualche settimana, in attesa di giornate come queste in cui anche i miei fornelli sono pigri.
Ingredienti per 2 persone:
150 gr di maccheroncini
sugo di pomodoro
foglie di basilico fresco
pepe nero
buccia di limone grattugiata
Cuociamo la pasta in modo classico, in acqua bollente e salata; nel frattempo facciamo scaldare il pomodoro in un padellino con sala e pepe, tritiamo il basilico grossolanamente e uniamo al pomodoro mescolando molto bene. Uniamo il tutto e dopo aver fatto amalgamare il tutto molto bene grattugiamo sopra un pò di buccia di limone per darci qual sapore amarognolo che lo contraddistingue.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare, o per meglio dire di Paolo, poichè ultimamente mi sono molto data ai dolci viste feste di compleanno e ingredienti prossimi alla scadenza, lui ha compensato la parte mancante del pasto e anche questa ricetta è opera sua.
Oggi posto una ricetta che è in archivio da qualche settimana, in attesa di giornate come queste in cui anche i miei fornelli sono pigri.
Ingredienti per 2 persone:
150 gr di maccheroncini
sugo di pomodoro
foglie di basilico fresco
pepe nero
buccia di limone grattugiata
Cuociamo la pasta in modo classico, in acqua bollente e salata; nel frattempo facciamo scaldare il pomodoro in un padellino con sala e pepe, tritiamo il basilico grossolanamente e uniamo al pomodoro mescolando molto bene. Uniamo il tutto e dopo aver fatto amalgamare il tutto molto bene grattugiamo sopra un pò di buccia di limone per darci qual sapore amarognolo che lo contraddistingue.
Diamo a Cesare quel che è di Cesare, o per meglio dire di Paolo, poichè ultimamente mi sono molto data ai dolci viste feste di compleanno e ingredienti prossimi alla scadenza, lui ha compensato la parte mancante del pasto e anche questa ricetta è opera sua.
FUSILLI ALLO ZAFFERANO CON FAGIOLINI E ZUCCHINE
Eccomi di ritorno! Visto che non riesco a togliermela dalla testa ho portato un pò di Africa anche nel blog..... penso che l'intestazione parli da sola. Parto subito in quarta con la cosa che più mi è mancata dell’Italia…. La Pasta….Ahhh per quanto all’estero cerchino di imitarci, un piatto di spaghetti al pomodoro non sarà mai come quello originale e tanto per rimanere in tema propongo il primo che ho preparato il giorno dopo il nostro rientro, molto inventato ed improvvisato con le verdure che i nostri rispettivi genitori ci hanno gentilmente regalato visto che il nostro frigo era vuoto da un paio di settimane: fusilli allo zafferano con zucchine e fagiolini.
Ingredienti:
160 gr di fusilli
2 zucchine medie
100 gr di fagiolini lessati
1 bustina di zafferano
Acqua
Sale; pepe
Mettiamo i fagiolini puliti in un pentolini pieno di acqua salata e lasciamo cuocere per 15/20 minuti finchè non saranno lessati; nel frattempo in una padella antiaderente, facciamo rosolare i nostri zucchetti tagliati a rondelle insaporiti con sale e pepe per almeno 10/15 minuti; a parte portiamo a bollore l’acqua in un tegame capiente, saliamo con sale grosso e buttiamo i fusilli che a me piacciono al dente, scoliamo , uniamo ai fagiolini precedentemente privati dell’acqua ed ai zucchetti ormai cotti; riempiamo mezzo bicchiere di acqua e uniamo lo zafferano in polvere, mescoliamo e scaravoltiamo nella padella con gli altri ingredienti, lasciamo sul fuoco quel tanto che basta perché l’acqua in eccesso si asciughi del tutto.
Bon Appetit
Spero di avere tempo nei prossimi giorni per raccontarvi le meraviglie che ho visto in Sud Africa.
SPAGHETTI ALLE POLPETTE E UOVA
Buon martedì a tutti, finalmente sono riuscita a postare questa ricetta, che ha aperto le danze alla festa di compleanno della mamma. E' stato arduo trovare una ricetta che mi piacesse, ma alla fine devo dire di essere abbastanza soddisfatta di me stessa, è come la volevo, unica.... perchè? Perchè nella mia famiglia nessuno l'ha mai mangiata.
INGREDIENTI:
500 gr di spaghetti
500 ml sugo di pomodoro
olio extra vergine di oliva
sale grosso q.b.
500 gr di macinato di vitello (perchè il divin porcello non mi è concesso mangiar)
sale, pepe q.b.
4 uova
100 gr pan grattato
100 gr parmigiano grattato
In una ciotola abbastanza capiente, amalgamo perfettamente il macinato con 1 uovo, il parmigiano, il pan grattato, il sale e il pepe; con il composto di carne ottenuto, forno con entrambe le mani delle piccolissime polpette.
In un tegame antiaderente, scaravolto il sugo di pomodoro accompagnato da un filo di olio EVO, lo salo per insaporirlo un pò e aggiungo qualche foglia di basilico, che a me piace da impazzire, accendo il gas e lo lascio sobbollire per qualche minuto; dopodichè aggiungo nella padella le polpette, che si cuoceranno lentamente.
Nel frattempo in un tegamino non troppo grande, metto dell'acqua con il sale grosso e le.3 uova che faccio bollire per 8 minuti, affinchè diventino sode; una volta ultimata la cottura toglierò il guscio e taglierò ogni uovo a spicchi.
Quando le polpettine sono pronte, metto sul gas un tegame con acqua e sale grosso per cuocere i miei spaghetti, a me piacciono al dente, e consiglierei questa cottura visto che dopo andranno depositati anche in forno per qualche minuto.
Scolati gli spaghetti, aggiungo il pomodoro con le polpette, mescolo molto bene in modo che il sugo sia uniforme su tutta la pasta, adagio il tutto in una pirofila da forno, ai lati deposito gli spicchi delle uova in modo che risulti una decorazione e inforno tutto per 15 minuti a 160°.
Alla fine questo è il risultato e la pasta avrà formato sulla superficie una piccola crosticina.
INGREDIENTI:
500 gr di spaghetti
500 ml sugo di pomodoro
olio extra vergine di oliva
sale grosso q.b.
500 gr di macinato di vitello (perchè il divin porcello non mi è concesso mangiar)
sale, pepe q.b.
4 uova
100 gr pan grattato
100 gr parmigiano grattato
In una ciotola abbastanza capiente, amalgamo perfettamente il macinato con 1 uovo, il parmigiano, il pan grattato, il sale e il pepe; con il composto di carne ottenuto, forno con entrambe le mani delle piccolissime polpette.
In un tegame antiaderente, scaravolto il sugo di pomodoro accompagnato da un filo di olio EVO, lo salo per insaporirlo un pò e aggiungo qualche foglia di basilico, che a me piace da impazzire, accendo il gas e lo lascio sobbollire per qualche minuto; dopodichè aggiungo nella padella le polpette, che si cuoceranno lentamente.
Nel frattempo in un tegamino non troppo grande, metto dell'acqua con il sale grosso e le.3 uova che faccio bollire per 8 minuti, affinchè diventino sode; una volta ultimata la cottura toglierò il guscio e taglierò ogni uovo a spicchi.
Quando le polpettine sono pronte, metto sul gas un tegame con acqua e sale grosso per cuocere i miei spaghetti, a me piacciono al dente, e consiglierei questa cottura visto che dopo andranno depositati anche in forno per qualche minuto.
Scolati gli spaghetti, aggiungo il pomodoro con le polpette, mescolo molto bene in modo che il sugo sia uniforme su tutta la pasta, adagio il tutto in una pirofila da forno, ai lati deposito gli spicchi delle uova in modo che risulti una decorazione e inforno tutto per 15 minuti a 160°.
Alla fine questo è il risultato e la pasta avrà formato sulla superficie una piccola crosticina.
Bon Appetit!
TORTELLINI IN FESTA
Come ho potuto, che mancanza enorme per una bolognese come me. Non ho postato la ricetta dei tortellini il giorno di natale!!!! Ma per fortuna, come diciamo sempre noi, un tortellino è per sempre, quindi non importa se non è festa, perchè quando li trovi nel piato, lo diventa automaticamente.
Devo dire che è impegnativa anche da scrivere......
Ora non sto qui a fare il fenomeno perchè non lo sono e non ho nessuna difficoltà a dire che al contrario di molte ottime casalinghe bolognesi che fanno il ripieno in casa, io lo compro già fatto, non per pigrizia, ma perchè il risultato è stato sconcertante, :-O non si poteva mangiare da tanto era stopposo.
Cmq per chi volesse tentare la sorte lascio la ricetta del ripieno:
Meglio farlo il giorno prima:
100 gr di carne di maiale (meglio spalla o collo)
30 gr di burro
100 gr di mortadella, ORIGINALE, e mi raccomandi ci tengo, da evitare quelle coi pistacchi che da noi sono eresia
100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo
sale
noce moscata
vino bianco secco un a spruzzatina
1/2 mestolo di brodo
cuocere la carne di maiale tagliata a cubetti nel burro condita con sale e pepe, lasciarla imbianchire, mescolarla spesso e bagnarla con il vino bianco, far evaporare e terminare al cottura aiutandosi con il brodo.
Tritare tutti gli ingredienti, passando al tritacarne prima il prosciutto e la carne, poi unire la mortadella e tritare nuovamente il tutto.
Aggiungere il parmigiano e l'uovo, profumare con la noce moscata grattugiata.
Per la sfoglia: vedi il post della sfoglia, http://zuccheroenon.blogspot.com/2010/12/la-sfoglia.html
Per questa dose di ripieno, occorrono 3 uova di pasta.
Dopo aver tirato la sfoglia, tagliare dei quadretti di circa 3 cm per lato.
riempire e chiudere i tortellini......... (non saprei come descrivere la chiusura)
Lasciare asciugare prima di cuocerli, butarli nel brodo bollente e
Bon Appetit!
Devo dire che è impegnativa anche da scrivere......
Ora non sto qui a fare il fenomeno perchè non lo sono e non ho nessuna difficoltà a dire che al contrario di molte ottime casalinghe bolognesi che fanno il ripieno in casa, io lo compro già fatto, non per pigrizia, ma perchè il risultato è stato sconcertante, :-O non si poteva mangiare da tanto era stopposo.
Cmq per chi volesse tentare la sorte lascio la ricetta del ripieno:
Meglio farlo il giorno prima:
100 gr di carne di maiale (meglio spalla o collo)
30 gr di burro
100 gr di mortadella, ORIGINALE, e mi raccomandi ci tengo, da evitare quelle coi pistacchi che da noi sono eresia
100 gr di parmigiano reggiano grattugiato
1 uovo
sale
noce moscata
vino bianco secco un a spruzzatina
1/2 mestolo di brodo
cuocere la carne di maiale tagliata a cubetti nel burro condita con sale e pepe, lasciarla imbianchire, mescolarla spesso e bagnarla con il vino bianco, far evaporare e terminare al cottura aiutandosi con il brodo.
Tritare tutti gli ingredienti, passando al tritacarne prima il prosciutto e la carne, poi unire la mortadella e tritare nuovamente il tutto.
Aggiungere il parmigiano e l'uovo, profumare con la noce moscata grattugiata.
Per la sfoglia: vedi il post della sfoglia, http://zuccheroenon.blogspot.com/2010/12/la-sfoglia.html
Per questa dose di ripieno, occorrono 3 uova di pasta.
Dopo aver tirato la sfoglia, tagliare dei quadretti di circa 3 cm per lato.
riempire e chiudere i tortellini......... (non saprei come descrivere la chiusura)
Lasciare asciugare prima di cuocerli, butarli nel brodo bollente e
Bon Appetit!
RISOTTO ALLO ZAFFERANO: diabete ok
Ieri a pranzo ci siamo trovati io ed il mio ragazzo a chiederci: Cosa facciamo oggi da mangiare?
Visto che in questo periodo mi piacciono particolarmente i risotti e visto che aveva avuto successo per il pranzo del suo compleanno, ho deciso di riproporgli il risotto alla milanese, e devo dire che non me ne sono pentita perchè lo abbiamo spazzolato tutto.
La mia versione è senza cipolla perchè il mio lui è allergico, ma la ricetta originale la prevede.
VERSIONE ELISA: LIGHT
70/80 gr di riso a testa
1/2 bustine di zafferano (dipende se volete un gusto forte o appena accennato)
1 dado vegetale
Far bollire 1,5 L di acqua, mettere il dado vegetale e rimescolare finchè non si sarà sciolto, fino a formare un vero e proprio brodo.
In un'altra pentola, mettere il riso a saltare leggermente a crudo, quando comincerà a "soffriggere" aggiungere due mestoli di brodo e rimescolare; procedere in questo modo fino a metà cottura del riso; a questo punto rovesciamo il contenuto della bustina di zafferano sul mestolo con un pò di brodo e lo scaraventiamo sul riso che, rimescolando prenderà un bel colore giallo acceso. Continuare la cottura fino a che il riso non sarà al dente. A fine cottura dobbiamo assicurarci che il risotto sia asciutto.
A mio personale gusto e piacere, propongo di provare il piatto con una spolverata di noce moscata.
Bon Appetit!
Visto che in questo periodo mi piacciono particolarmente i risotti e visto che aveva avuto successo per il pranzo del suo compleanno, ho deciso di riproporgli il risotto alla milanese, e devo dire che non me ne sono pentita perchè lo abbiamo spazzolato tutto.
La mia versione è senza cipolla perchè il mio lui è allergico, ma la ricetta originale la prevede.
VERSIONE ELISA: LIGHT
70/80 gr di riso a testa
1/2 bustine di zafferano (dipende se volete un gusto forte o appena accennato)
1 dado vegetale
Far bollire 1,5 L di acqua, mettere il dado vegetale e rimescolare finchè non si sarà sciolto, fino a formare un vero e proprio brodo.
In un'altra pentola, mettere il riso a saltare leggermente a crudo, quando comincerà a "soffriggere" aggiungere due mestoli di brodo e rimescolare; procedere in questo modo fino a metà cottura del riso; a questo punto rovesciamo il contenuto della bustina di zafferano sul mestolo con un pò di brodo e lo scaraventiamo sul riso che, rimescolando prenderà un bel colore giallo acceso. Continuare la cottura fino a che il riso non sarà al dente. A fine cottura dobbiamo assicurarci che il risotto sia asciutto.
A mio personale gusto e piacere, propongo di provare il piatto con una spolverata di noce moscata.
Bon Appetit!
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