Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

Petto di Pollo freddo all'aceto balsamico


Devo ammetterlo, questa ricetta è per me una vera e propria chicca; è facile, buono, versatile e difficilmente non piace. Eccolo lui in agguato il non amante dell'aceto balsamico :)
Non è una rivisitazione di nessun libro o rivista di cucina, almeno così penso io, l'ho semplicemente copiata dal quaderno della mia mamma; dovevo pensare a qualcosa da dare a Paolo per cena nei giorni della sua mostra fotografica, non potevo lasciarlo senza cibo e visto che per quanto sia, mangiare fuori ha il suo costo, riduciamo le spese facendo tutto in casa e questa ricetta fredda, ideale in realtà anche per pic-nic, mi è sembrata perfetta, così ho deciso di provarla, eccola in anteprima:

Ingredienti per nr.2 persone:
nr.1 petto di pollo
1 lt di acqua fredda
1 lt di aceto
1 sacchettino di pinoli (a piacere anche mandorle o pistacchi)
aceto balsamico per condire
sale q.b., pepe q.b.
erbe aromatiche tritate
olio evo

In un tegame, mettete il petto di pollo diviso a metà, coprite con l'acqua e l'aceto (le quantità dei liquidi sono indicative, l'importante è che la carne sia coperta); lasciate cuocere per 20/25 minuti e lasciate il pollo a raffreddare nel liquido (consiglio di farlo la sera prima dell'utilizzo, o la mattina per la sera). Tagliate a fettine il petto di pollo per la larghezza ed adagiatela in una pirofila con il fondo di olio evo, condite con sale, pepe ed erbe aromatiche, cospargete di pinoli e come tocco finale l'aceto balsamico, questo sarà uno strato! Mettete un foglio di carta forno e continuate gli strati fino ad arrivare al bordo della pirofila, coprite con pellicola e lasciate raffreddare in frigorifero fino al momento di servirlo.

Come indicato negli ingredienti, i pinoli si possono sostituire con altra frutta a guscio, esempio i pistacchi o le mandorle, personalmente consiglio i pinoli perchè contrastano il sapore tenue del pollo e lo rendono più ricco; potete servire il tutto su un letto di insalata mista.

Brasato al Vino Rosso con Verdure


Ogni volta che apro un libro di ricette mi riprometto di tentare con qualcosa di più elaborato ed impegnativo per mettermi alla prova; inevitabilmente finisco col fare poi le solite cose semplici e banali… tranne stavolta in cui ho superato la reticenza verso la cottura della carne e mi sono data al brasato!

-Perché no? Dopotutto l’esperimento non l’ho fatto durante una cena con amici, quindi in caso di fallimento solo io e Paolo ne saremmo rimasti delusi; così seguendo passo passo la ricetta per evitare ogni minimo errore, come mio solito, poiché alla fine faccio sempre di testa mia, lista della spesa alla mano e partenza!







 Ingredienti per nr.2 persone:
carne per brasato (polpa di manzo o cappello del prete) io ho utilizzato quest’ultimo. Non so dire la quantità, ho chiesto direttamente consiglio al macellaio.
½ bottiglia di vino rosso
Nr.2 carote
Nr.1 costa di sedano
Nr.1 cipolla
½ lt di brodo di dado (anche vegetale poiché meno salato)

30 gr di burro
Nr.3 cucchiaio di olio
Sale aromatico con rosmarino ed aglio
Fate marinare nel vino la carne con tutte le verdure tagliate a rondelle per almeno 3 ore; in una padella dal doppio fondo, sciogliete il burro con l’olio e fate rosolare la carne su tutti i lati e lasciate cuocere per 20 minuti a coperchio semi coperto, dopo di che aggiungete il sale con le erbe tritate (rosmarino, salvia e timo) ed aglio, lasciate cuocere altri 10 minuti ed aggiungete il vino; la carne cuocerà per 3 ore, aggiungete del brodo se necessario e girate la carne durante la cottura per ottenerla il più possibile omogenea; a mezzora dalla fine, aggiungete le verdure lasciate da parte. Tagliate e servite caldo.
Mio risultato finale: Paolo non è mai stato così contento, la carne era morbidissima, contro ogni mia aspettativa ed ero al settimo cielo; ho spezzato la diffidenza contro la carne YESSSSSSS.

Cucina Lui: Bistecche ai pomodorini

Soleggiata mattina di fine agosto ed un sonnecchioso sbadiglio davanti al pc: ecco l'immagine classica al ritorno dalle ferie estive! Tutti gli anni la stessa storia, ma perchè si aspettano così ansiosamente le due settimane di agosto in cui puoi fare quello che vuoi e passano talmente veloci che pensi subito al Natale?
Mi devo riprendere!!! Ripartiamo quindi dai fornelli dove ho fatto sciopero per mesi interi, un pò per lavoro, un pò per il caldo e son sincera, anche per svogliatezza con una ricetta che era in archivio da un pò a grande sorpresa: una ricetta dal Cucina Lui! Mi spiego meglio, l'idea è quella di creare una pagina interamente dedicata alle ricette cucinate da mio marito, lavorando entrambi a volte ci alterniamo nella preparazione della cena quindi mi sembra giusto dare a Paolo ciò che è di Paolo e quindi partiamo.
Il mio "Lui" ha la passione della fotografia, qui potete trovare alcuni suoi scatti Flickr: Maresca Paolo Photos e a breve aprirà la sua prima mostra fotografica intitolata "Due Terre a Confronto" (Islanda & Sudafrica), più avanti i dettagli :) ma non disdegna la cucina, più nel mangiare in realtà però coi piatti semplici se la cava, come le bistecche ai pomodorini.



Ingredienti:
nr.3 bistecche di vitello
olio evo
sale, pepe q.b.
pomodorini gr.250
origano q.b.

In una padella con un filo di olio, buttiamo i pomodorini lavati e precedentemente tagliati a metà, mescoliamo con un filo di acqua, il sale, il pepe e l'origano q.b. (quantità di misura sempre molto personale); lasciate cuocere fino ad esaurire il liquido.
In una piastra antiaderente, cuociamo le bistecche di vitello su entrambi i lati salandole leggermente ed a fine cottura scaraventiamo sopra la carne i pomodorini quasi fino a coprirle del tutto (come se si nascondessero) :)). Servite calde.

Ovviamente le varianti si sprecano, al posto dei pomodorini, si possono utilizzare formaggi, affettati, altre verdure ecc., l'importante è che stuzzichi l'appetito.

A presto

COSCE DI POLLO ALLA PAPRICA CON CAVOLFIORE

Buonasera a tutti, non immaginate che bello questa mattina potersi svegliare con la luce del sole senza sveglia e senza impegni imminenti che ci avrebbero fatto correre come degli ossessi per tutta casa, preparando quella e quell'altra sporta per la spesa, domandandoci se ci stavamo dimenticando qualcosa, senza dover preparare nessun dolce da portare a cena la sera a casa di amici...... insomma, una giornata dedicata interamente a noi due, alla nostra coppia. Adoro poterci dedicare del tempo solo per noi, pensando solo a noi stessi e lasciando tutto il resto all'esterno come se i problemi e le preoccupazioni per un giorno fossero bandite; oggi pomeriggio abbiamo poi avuto l'occasione di partecipare ad un dopo week end all'insegna dell'incontro matrimoniale con altre coppie che avevano condiviso con noi questa esperienza, permettendoci di scoprirci in modo nuovo e più aperto. 

Ingredienti:

3 cosce di pollo
olio q.b., sale q.b.
un pizzico di paprica
cavolfiore gr.300

Far lessare il cavolfiore in una pentola piena di acqua salata per 30 minuti, finchè non riuscirete a piantare la forchetta senza che faccia fatica.
In una padella antiaderente, aggiungete un filo di olio, adagiandovi le cosce di pollo e rigirandole su ogni lato ogni 5 minuti per almeno 15 minuti, fino alla totale cottura; dopo di che aggiungere a piacere della paprica per dargli sapore. Attenzione a non esagerare, a meno che non siate amanti del piccante! :) Accompagnate con il cavolfiore scolato dall'acqua di cottura e condito con olio e sale q.b.

COCOTTE DI POLLO E FUNGHI

Buon sabato a tutti,
dopo un paio di giorni di influenza trovo la forza di rimettermi davanti al pc e postare questa ricetta inventata qualche settimana fa per ammortizzare le cocotte che ho comprato prima del matrimonio; come sempre le mie creazioni son semplicissime, livello base e tendono a sfruttare quasi sempre le rimanenze della spesa settimanale.
So che non sono speciale a dare indicazioni sulle quantità degli ingredienti, ma il mio difetto è che difficilmente seguo una ricetta, molto è fatto a sentimento e non riesco ad essere molto precisa.

Ingredienti:


q.b. funghi champignon
n.1 bistecca di petto di pollo
nr. 1 porro
olio extra vergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.
spinaci (residui) qualche foglia

Scottiamo gli spinaci in acqua salata per qualche minuto; li scoliamo e li strizziamo dal liquido in eccesso, lasciamoli raffreddare.
Tagliamo i funghi e tocchetti e cuociamoli in un padellino con pochissimo olio evo ed il coperchio, in modo che fuoriesca la loro acqua che permetterà di cuocerli senza bruciarli.
Tagliamo il porro a rondelle e uniamolo ai funghi in cottura, amalgamando anche gli spinaci; mescoliamo e spegniamo il gas dopo 5 minuti.
In un tegame cuociamo grossolanamente il petto di polo tagliato a cubetti con olio, sale e pepe; personalmente preferisco che finisca la cottura nel forno, quindi aspetto che si rosoli da entrambi le parti e lo tolgo dal fuoco.
Mescoliamo tutto insieme, quindi scaravoltiamo la carne nelle verdure e adagiano nelle cocotte. Cuociamo in forno a 200° per 10 minuti. Ecco il risultato.

POLLO E PORRI

In questi giorni, l’orto ci sta regalando insalata, rucola e spinaci a volontà; in un angolino però sono rimasti due porri tardivi, che non si sono dovuti far pregare per essere cucinati. Devo essere sincera, conosco veramente poco questo tipo di ortaggio, abitualmente nella cucina di mia madre la cipolla aveva il monopolio del condimento e tutto ciò che è alternativa è sempre stato scartato, per questo mi sono impuntata e ho deciso di invertire la rotta, i porri sono stati la prima cosa piantata nell’orto di casa nuova e ora imparo a cucinarli…. Spero.
Questa volta li propongo molto semplici come accompagnamento a del semplice petto di pollo aromatizzato alla curcuma  e dei zucchetti, residui d'estate.
I porri sono semplicemente lavati e sfogliati, fatti saltare in padella con poco olio e un pizzico di sale e pepe per 10 minuti a coperchio chiuso.
Semplice e veloce.             

           

COCOTTE DI FUNGHI E UOVA

La testa piena di cose che frullano, il lavoro, la casa, le cene da organizzare, le feste di compleanno da festeggiare…. Come si fa a fare tutto? Come fanno quelle super donne dei film, che lavorano 8 ore al giorno, hanno un matrimonio meraviglioso, una casa impeccabile perennemente pulita, due o tre figli perfetti, un cane educato e simbpatico, sanno cucinare anche le ricette da stelle michelin, hanno il tempo per leggere, fare sport, giardinaggio e sono sempre pettinate e truccate come se dovessero andare a cena con il presidente degli Stati Uniti, indossano collane di perle mentre fanno le pulizie e organizzano barbecue e aperitivi di grande classe……. Ecco la cruda verità: si lavora 8 ore al giorno senza staccare mai la testa, si arranca fino alla porta di casa con le occhiaie dalla stanchezza, durante la settimana si cucina un petto di pollo qui e una ciotola di insalata di là, non si riesce a leggere a meno che non si voglia andare a dormire a mezzanotte passata, lo sport? E chi lo conosce, il giardinaggio? Mica è sempre estate come nelle fiction! I miei capelli sono indomabili ed il trucco lascia decisamente a desiderare, in casa devo scansare le ragnatele che sembrano moltiplicarsi ogni ora ad ogni angolo delle pareti, il cane è irrascibile e per niente disciplinato..… Evviva le Bridjet Jones come me.

Ingredienti:
200 gr di Funghi champignon
n.3 uova
100 gr di spinaci
Olio evo; sale e pepe q.b.

Levate il gambo ai funghi, tagliateli a rondelle e metteteli in una padella con un filo di olio a fuoco medio con il coperchio a cuocersi lentamente.
Accendete il forno a 180°; lessate gli spinaci in acqua salata, scolateli e strizzateli bene, in modo che perdano l’acqua in eccesso.
Togliete i funghi dal fuoco e disponetene uno strato sul fondo di ogni cocotte, sistemate uno strato di spinaci ed infine rompete l’uovo sopra gli spinaci, infornate le cocotte a bagno maria nel forno e lasciate cuocere per 20 minuti.


CARPACCIO DI VITELLO ALLE VERDURE

Stasera è quella che io ho cominciato a chiamare la serata "di prova"; mio marito è in Banda per la classica prova infrasettimanale ed è la serata in cui io posso dedicarmi completamente a me stessa.... in poche parole ho la serata libera, posso leggere, fare il punto croce, dedicarmi al blog, guardare i programmi tv che preferisco e anche saltare sul divano e strappare i cuscini se mi va..... forse è un pò troppo però; purtroppo in questi giorni non sto molto bene, il mio stomaco fa un pò di capricci ma ciò non mi impedisce di cucinare per Paolo un piatto leggero e veloce:

Ingredienti:  X 4 PERSONE:

400 gr di carpaccio di manzo
150 gr di carote
100 gr di sedano
150 gr di sedano rapa
100 gr di zucchine
1 mazzetto di prezzemolo
1mazzetto di rosmarino
1 limone non trattato
5 cucchiai di olio d’oliva extravergine
Sale e pepe

Togliete la buccia dal limone, tagliatene delle piccole striscioline sottili e spremete il limone tenendo il succo da parte.
Lavate e tagliate il sedano, il sedano rapa, le carote e le zucchine. Lavate anche il prezzemolo e il rosmarino sminuzzandoli bene.
Fate bollire per circa 8 minuti i pezzetti di carote, sedano rapa, sedano e zucchine, aggiungete quindi il succo di limone; fare bollire per altri 2 minuti circa e scolate le verdure.
Disponete le fettine di carpaccio in una pirofila da forno, conditelo con l’olio d’oliva, il sale, il pepe e tutte le verdure.
Cuocete in forno caldo a 220° per 3 minuti e servite il carpaccio ben caldo.
Un’idea in più: per dare un tocco esotico e piccante al piatto, potete profumare l’acqua di cottura delle verdure con delle scaglie di zenzero fresco oltre al succo di limone; per chi avesse solo zenzero in polvere, io consiglio di fare un condimento di olio, sale, pepe, limone e un po’ di zenzero in polvere, mescolare molto bene e condire il carpaccio.


VITELLO ALL'OLIO CON ZUPPA DI PATATE

Che tempaccio, pioggia, vento, sole e nuvole... mancava l'arcobaleno, almeno io non l'ho visto purtroppo. Oggi il paese di Medicina è tornato alla "normalità" dopo il fine settimana dedicato alla rievocazione del Barbarossa, ma racconterò più approfonditamente nella prossima puntata di cosa si tratta, ieri invece, giorno di apertura scolastica in provincia di Bologna, non potete immaginare che caos c’è stato in ufficio; dovete sapere che lavoro con altre 9 donne, molte delle quali hanno figli in età scolare, che proprio ieri mattina hanno chi, inaugurato le elementari, chi le superiori e chi invece avanza di classe in attesa di passare alle classe medie e quindi potete ben capire che sembrava come quando aprono i centri commerciali con sconto all’80% (capita solo nei film), tutte quante di corsa, accaldate, emozionate per i pargoli che piano piano crescono e felici di vederli impegnati dopo mesi e mesi di vacanze che a dir la verità hanno confessato essere alla lunga noiose….. o_O io non credo che mi annoierei J, telefoni che squillano, mariti che chiamano per sapere se l’entrata in classe è andata bene, corri di corsa due minuti prima della pausa pranzo a prenderli, non sanno con chi lasciarli nel pomeriggio, chiama la baby sitter per sapere se è libera e vai a comprare le ultime cose della lista infinita che lasciano le insegnanti durante la riunione due giorni prima dell’inizio lezioni (tanto per facilitarti il compito nel week-end dove tutti sono stipati nelle cartolerie, non trovi più materiale e con un prezzo più alto perché hanno portato l’aliquota IVA al 21%)… Mi viene l’affanno solo a scriverle tutte queste cose… è un delirio, per la prima volta vedo l’inizio della scuola dall’altra parte della barricata, dalla parte delle mamme; ricordo che come alunna ho sempre provato emozioni contrastanti, voglia di rivedere gli amici, ma anche l’inizio della “fatica” e mi sembra che per i genitori non sia molto diverso, faticano lo stesso; insomma morale della storia: ogni età ha i propri sacrifici, compensati con le soddisfazioni dei nostri risultati.

Ingredienti:
Per la carne:
pollo/suino
2 cucchiaio di olio d’oliva
Sale e pepe
Per la zuppetta:
150 gr di patate
2 cucchiaio di olio evo
¼ di cipolla bianca
½ arancia
Crosta di parmigiano
20 ml di brodo vegetale
Olio per friggere
Alloro e rosmarino
Sale e pepe

Per decorare:
1 patata
Foglioline di menta

In un pentolino rosolare dolcemente la cipolla tritata con l’olio d’oliva; aggiungetevi la buccia d’arancia e la crosta di parmigiano; lasciate appassire per qualche minuto.
Sbucciate la patate, tagliatele a pezzettoni e friggetele in abbondante olio ad alta temperatura sino a renderle dorate.
Aggiungere al soffritto precedentemente ottenuto le patate ben asciutte e coprite con il brodo bollente, l’alloro e il rosmarino. Cuocete per 30 minuti, frullate e passate il composto con il colino; regolate di densità e sapore.
Tagliate la carne della grandezza desiderata. Ungeteli poi d’olio d’oliva e cuoceteli in padella ¾ minuti per lato. Salate, pepate e tenete al caldo.
In una fondina sistemate la zuppetta, la carne e decorate con una julienne di patate con qualche punta di menta.

TACCHINO AL SUGO

Settembre è arrivato e in automatico entrano nei miei pensieri le foglie che cadono, l'uva che tra un pò papà vendemmierà, le castagne che non vedo l'ora di arrostire e tutti i colori che esplodono prepotenti... lo so che la stagione ricorda ancora l'estate che per molti non è ancora finita, ma sarà che ormai le ferie sono finite e che nonostante tutto ho voglia di passeggiare in un viale di alberi carichi di foglie arancioni, come nel film Autumn in New York (decisamente triste), che ormai l'ho lasciata alle spalle e guardo in avanti; come il piatto che lascio oggi, decisamente poco estivo e più adatto a giornate uggiose e fresche in cui qualcosa di caldo nel piatto e nello stesso tempo appetitoso non guasta all'umore.

Ingredienti:

petto di tacchino
sale q.b.
aglio q.b.
rosmarino - rametti interi
sugo di pomodoro q.b.
olio q.b.

In un padellino antiaderente aggiungere un filo di olio e far cuocere a fuoco molto debole il tacchino, che avremmo "massaggiato" in precedenza con sale, aglio tagliato finemente e rosmarino sminuzzato; verso metà cottura aggiungiamo il sugo di pomodoro e dei rametti di rosmarino interi; copriamo il tutto con il coperchio ed ultimiamo la cottura.

STRACCETTI DI POLLO FRITTI

Buongiorno a tutti, oggi ultimo giorno di lavoro e poi due settimane di "relax".... insomma, per dire diciamo ho l'agenda piena di cene... cmq stamattina ho deciso di postare una ricetta che mi ha insegnato la mia mamma, che ieri sera mi ha chiamato dalla nostalgia, dicendo che non mi faccio mai sentire e chiedendomi quando poteva vedermi..... non sapete che dispiacere! Col vecchio lavoro passavo sempre nella pausa lavorando a 5 km di distanza, ora invece mi sono avvicinata a casa e mi mangerei tutto il tempo solo per arrivare e purtroppo finendo alle 18:30 di sera e visto che mio marito arrivata alle 20:30 per gli straordinari degli ultimi giorni, non posso farlo arrivare a casa senza niente da mangiare...... rimedierò nel wekk-end e per Ferragosto.... Mamma aspettami....
Sto tergiversando, eccovi la ricetta che io adoro:

Ingredienti:

2 petti di pollo
il succo di 2 limoni
farina per impanare
sale q.b.
olio per friggere

Tagliamo a straccetti il petto di pollo; lo mettiamo a "marinare" nel succo di limone fino a che non si imbiancherà bene, sgocciolare e passare nella farina impanandoli benissimo su tutti i lati, salate e nel frattempo fate scaldare l'olio; quando sarà ben caldo buttare il pollo e farlo rosolare molto bene; questo è il risultato.


Il tocco di aceto balsamico non manca mai nei miei piatti :)

INVOLTINI CON ZUCCHINE

Buongiorno a tutti, oggi seconda pastiglia di Lariam contro la malaria e già ricomincio a stare poco bene; eh si perchè ok viaggiare è bello, sogni con la fantasia nei posti più lontani e desiderati, ma poi ci sono anche le noti dolenti e io ho scoperto a mie spese che non sempre le profilassi sono così carine e gentili come ci si aspetta; mio marito dice che secondo lui è solo una questione psicologica e attribuisco lo stress del periodo alla coincidenza nell'assunzione del farmaco che tra l'altro non è proprio molto leggero, ma secondo me non è un caso se dopo l'assunzione ho ricominciato con i sintomi della scorsa settimana, non sono molto felice di questa cosa, più che altro spero che i sintomi si attenuino nel corso delle settimane e non mi impediscano di vivere il viaggio in completa serenità e salute.
Cmq, chiusa la parentesi, ritorniamo ai fornelli che è meglio e oggi posto una ricetta con gli avanzi del frigorifero:

Ingredienti:
Petto di pollo
Zucchine
sale, pepe,

Semplicemente battiamo con il batticarne il nostro petto di pollo per renderlo una bistecchina sottile, a parte tagliamo i zucchetti per la lunga e li facciamo grigliare sulla piastra con un pò di sale; a cottura ultimata, li adagiamo sul petto di pollo e lo arrotoliamo su se stesso proprio a formare un involtino che chiuderemo con degli stuzzicadenti; a questo punto li facciamo scaldare in un padellino antiaderente con un filo di olio girandoli spesso da tutti i lati.

Si accompagnano bene le verdure come gli asparagi nel mio caso, oppure vista la stagione anche dei bei spinaci crudi in insalata.


Bon Appetit

ROAST BEEF CON RUCOLA E SESAMO

Non ci credo, non ci credo.... finalmente sono tornata a postare qualche ricettina.... :) :) non avrei mai creduto di andare in crisi di astinenza da blogghettino.
Poichè in casa mia regna ancora il caos totale, tra scatoloni, regali di nozze, un certo frastornamento generale e la ripresa immediata del lavoro, non ho ancora avuto il tempo materiale per preparare qualcosa di veramente sfizioso per mio marito, per ciò sono costretta a postare una ricetta di qualche settimana fa, spero che nessuno si offenda.

Questo è un piatto che io reputo molto estivo per la freschezza che lascia in bocca, visto che il caldo si fa sempre più sentire soprattutto nelle ore pomeridiane, dove nella mia macchina si cuoce lentamente a bagnomaria, credo di aver scelto il momento giusto per tirarla fuori dall'archivio.

Ingredienti:

Roast Beef affettato
Rucola
Sesamo
Aceto Balsamico

Non potrebbe esser più semplice di così. Comprate del roast beef già affettato, praticamente come se fosse prosciutto, io lo faccio leggermente scaldare in una padellina antiaderente senza olio perchè non mi piace molto la carne diciamo "cruda", ma ovviamente la ricetta originale sarebbe al naturale; adagiate sopra la rucola lavata e pulita, cospargete di semi di sesamo e condite con un filo di aceto balsamico.


Più veloce di così........

Un ultimo pensiero: maggio è il mese in cui si celebrano molti matrimoni, ma soprattutto le comunioni, come nel caso della mia nipotina Chiara, e allora ne approfitto per fare gli auguri a tutti quanti e a lei in particolare.

INVOLTINI DI POLLO

Per chi come me si è trovato ad affrontare l'intolleranza alla carne di suino può ben comprenderne la mancanza e la noia di altenative quali il classico petto di pollo; come si dice però di necessità virtù e cosa fare se non ingegnarsi per trasformare un piatto banale in qualcosa di più?
Questa ideuzza mi è venuta in mente proprio dieci minuti prima di cenare e devo dire di esserne soddisfatta perchè 1 faccio lavorare un pò la fantasia e 2 perchè ho mangiato qualcosa di alternativo e stuzzicante allo stesso tempo.

Ingredienti:

petto di pollo
wurstel di pollo/tacchino
funghi champignon
aceto balsamico
sale e pepe q.b.

Tagliamo i funghi a tocchetti e li facciamo cuocere per 7/8 minuti in un padellino antiaderente a cui io aggiungo sempre un pizzico di olio evo. Nel frattempo con il batticarne schiacciamo il più possibile il petto di pollo quasi fino a farlo diventare una bistecchina, lo cospargiamo di sale e pepe per dargli sapore; tagliamo i wurstel a rondelle e li uniamo in padella con i funghi finchè non saranno abbrustoliti; a questo punto, ultimata la cottura di funghi e wurstel, ne mettiamo sopra la bistecca di pollo avendo cura di posizionarla il più possibile al centro e arrotoliamo con cura la carne, formando proprio un involtino, chiudiamo con uno stuzzicantenti e ripetiamo l'operazione fino a terminare gli ingredienti.
Mettiamo gli involtini in una padella a cuocere con il coperchio chiuso, in modo che il vapore che si forma all'interno faccia cuocere bene anche l'interno della carne, lasciamo sul fuoco per 10/12 minuti e prima di servire cospargiamo con aceto balsamico.



Io ho accompagnato gli involtini con i funghi rimasti, ma a piacimento si sposano molto bene con un'insalata.

Bon Appetit!

SCALOPPINE AL LIMONE

Oggi voglio proporvi un cult dei piatti preparati al volo, i classici che si fanno quando in casa hai poco e niente, quando arrivano ospiti improvvisi e sai che gradiranno questo piatto: Le scaloppine.
Io le adoro praticamente in tutte le "salse", con i funghi, ai carciofi, ma la scaloppina in casa mia nasce al limone.

Ingredienti: x 4
8 fettine di lombo
100 gr di burro
farina q.b.
succo di 3 limoni
sale q.b.

Io mi faccio già preparare le bistecche di lombo dal macellaio, a casa provvedo solo a togliere il grasso in eccedenza. In una padella antiaderente molto capiente, faccio sciogliere il burro, nel frattempo passo da entrambi i lati le mie fettine di carne nella farina e le metterò a cuocere con il burro; quando saranno ben rosolate, aggiungo a piacere il sale, io uso sempre quello con gli odori, e chiudo il coperchio facendole dorare molto bene. Durante la cottura, le girerò diverse volte facendo attenzione a non rompere la crosticina che si formerà grazie alla farina; verso la fine spargerò su tutta la carne, il succo di 3 limoni, le tolgo dal fuoco e le servo subito in tavola calde e croccanti.
Bon Appetit...

SOGLIOLA AL FORNO CON POMODORINI E OLIVE

Ebbene, questo è un momento cruciale nella storia del mio blog e della mia vita culinaria, per la prima volta in vita mia, ho fatto un piatto di pesce. Dovete sapere che io non mangio pesce, proprio non riesco a farmelo piacere, sarà perchè forse da piccolina ho sempre avuto un pesciolino rosso che mi ha fatto "compagnia" per 5 anni, sarà perchè ho sempre visto mio zio (pescatore) aprire e sventrare queste creature che proprio non mi vanno giù... quando poi becchi quei piatti dove il pesce è intero e ti guarda con due occhi bianchi spalancati... mi viene la pelle d'oca.... brrr...brrrr
Non è che mi sia spesa moltissimo per questa ricetta perchè a comprare dei filetti già puliti sono capaci tutti, però è la volontà che mi fa sentire potentissima stasera. Ecco quindi un piatto per chi come me non adore il pesce, ma se ben nascosto è anche capace di mangiarlo tutto e dire che era buonissimo. :p



Ingredienti:

1 "bistecca" di sogliola
olive nere denocciolate (a scelta)
pomodorini ciliegina (a scelta)
farina q.b.

Tagliate a metà i pomodorini e conditeli con sale, pepe e olio mescolandoli molto bene.
Cospargiamo la sogliola con la farina, io ho abbondato perchè adoro le crosticine e soprattutto che siano croccanti quindi.... l'abbondanza non fa carestia e mettiamone.
Adagiamo la sogliola dentro un contenitore di alluminio da forno con un filo di olio perchè non si attacchi al fondo durante la cottura; cuociamo a 180° per 30 minuti; solamente a cottura quasi ultimata aggiungo le olive nere denocciolate e i pomodorini tagliati precedentamente, avendo cura di distribuirli su tutta la superficie per dare sapore.

Questa ricetta si sposa molto bene con, come la chiamo io, la cucina a sentimento, ossia siamo noi a decidere la quantità di ingredienti che vogliamo mettere, in questo caso olive e pomodori, io non sono stata molto generosa, ma neanche mi aspettavo una sogliola che era grande quasi come una balena. :)

Bon Appetit

FILETTO IN CROSTA


Buona domenica a tutti, per me non è cominciata molto bene, anzi per niente... chiedo a voi, in particolare alle donne se è normale che un uomo non apprezzi mai gli sforzi e le difficoltà che si fanno per stare insieme, ma sembra che tutto sia dovuto; parlo in particolare per quelli a cui esprimi le tue difficoltà e ti dicono: - Poverina... (come a prenderti in giro)... non sono terribilmente irritanti e vorresti lanciargli un padella contro??? Bene, dopo questo sfogo comunico la ricetta della domenica che penso stia benissimo in un giorno di festa. Si tratta di un filetto in crosta.
Qui devo ammetterlo ci ha messo lo zampino la Clerici, da cui ho visto farlo e siamo rimasti tutti un pò sbalorditi in casa, in parte perchè sembra un piatto difficile da realizzare e dall'altro proprio perchè invece è facilissimo. Premetto che ho tralasciato un ingrediente nella mia versione che dirò nella procedura.

Ingredienti:

500 gr di filetti di vitello (testa)
1 rotolo di pasta sfoglia
sale, pepe, rosmarino
30 gr di burro
patè di vitello

Massaggiare il filetto di vitello con del sale e del pepe, finchè non si sarà sufficientemente insaporito; in una padella fate sciogliere i 30 gr di burro con il rosmarino, potete mettere un rametto intero. Far rosolare il filetto su tutti i lati aiutandovi con delle palette o due cucchiai di legno.
Accendete il forno a 200°; nel frattempo il filetto si deve raffreddare. A questo punto, andrebbe ricoperto dal patè di vitello, cosa che io non ho fatto, in primis perchè non l'ho trovato, ma anche se fosse non l'avrei messo perchè per i miei gusti non mi aggrada molto. Srotolare la pasta sfoglia e avvolgere il filetto chiudendo con del latte i bordi rimasti, che io per bellezza ho decorato con una forchetta, fare dei tagli trasversali sulla superficie per permettere al vapore che si formerà in cottura di fuoriuscire.
Infornare per 25-30 minuti. Ed ecco il risultato

 Bon Appetit!

P.S.: volevo ringraziare i ragazzi di Medicina per la bella serata di ieri. Grazie a tutti.

INVOLTINI DI TACCHINO CON CAROTE

Che brutta serata :(, il dottore mi ha dato 12 punture da fare come ricostituente in previsione della primavera e del caldo, periodo in cui io di solito ho la consistenza di un mollusco visto la mia scarsa energia ed il mio peso non troppo elevato..... Non sono contenta per niente, io odio le siringhe, e lo sa, perchè me le ha date, esistono fiale, polverine, tutto ma non le punture......Faccio i capricci come una bambina, ma su certe cose non transigo.
Ah dimenticavo, ho appena fatto la prima, brucia da impazzire, mi sembra di avere una chiappa enorme.... si può dire?.... ormai.... Che pazienza.

Per tirarmi su il morale ho preparato questi piccoli involtini di tacchino, per chi ancora non lo sapesse sono intollerante al maiale, quindi prediligo le carni bianche e il manzo, facendo contenti anche chi vuole mangiare un pò light, e li ho farciti con dei fiammiferi di carota, che con il loro colore arancione fanno contrasto con il pallore della carne, ma vediamo la ricetta, facile facile:

INGREDIENTI: X 1 PERSONA

1 bistecca di tacchino
1 carota
sale
olio extra vergine di oliva

Su un tagliere con lo sbatticarne, cerco di appiattire il più possibile la bistecca, perchè a me la carne piace abbastanza sottile e la taglio in tre parti per creare delle piccole bistecchine; a parte lavo la carote, la privo del capo e della coda, la spello e facendo molta attenzione con un coltello da cucina, la taglio a fiammifero non troppo sottile. Deposito alcune carote ad un'estremità di ciascuna bistecchina e le arrotolo su se stesse fermandole con un fiammifero. In un padellino anti aderente aggiungo un filo di olio e adagio i miei involtini che lascerò cuocere a fuoco non troppo alto per 10/12 minuti massimo.
Ecco il risultato.

Bon Appetit!

POLLO ALL'ELISA

Questa è una ricetta proprio inventata da me al momento di decidere ieri sera cosa fare da mangiare.
Visto che mia mamma cucina sempre in modo molto classico, c'è il rischio che in una settimana mangiamo la stessa cosa 3 volte, io come dico sempre sono l'opposto di lei in tutto e quindi anche in cucina, difficilmente io faccio la stessa ricetta due volte, perchè mi piace cambiare e provare diverse cose per imparare il più possibile.
Così davanti alle scansie del supermercato mettevo dentro al cestino quello che mi capitava e questo è il risultato:
POLLO ALL'ELISA
petto di pollo (la quantità varia in funzione del n° di commensali)
olive nere snocciolate
rucola
curry
olio extra vergine di oliva q.b.
sale con odori
funghi champignon

In un padellino con un filo di olio far cuocere i funghi che avremo tagliato a fette precedentemente.
Tagliare il petto di pollo a striscioline, tipo straccetti, in una padella mettere un filo d'olio e far cuocere la carne, quando sarà già in fase terminare di cottura aggiungere il curry, le olive, le rucola e i funghi. Mescolare il tutto molto bene, attendere che la rucola si appassisca nella padella e voilà il secondo è pronto.

Questo è stato proprio un esperimento, devo dire ben riuscito però perchè è finito.
Di curry ne ho messo veramente poco perchè non lo avevo mai usato e avevo paura di esagerare, ma la prossima volta ne metterò di più perchè non si sentiva per niente.

Per accompagnare questo secondo ho pensato di preparare anche dei carciofi semplicissimi cotti nell'acqua con un pò di dado da brodo (al mio ragazzo piacciono così), però avevo una voglia matta di insalata russa, così non mi sono fatta pregare e ho fatto anche quella.

Bon Appetit !

GATEAU DI PATATE:

Questa è la mia ricetta del cuore. La prima che ho fatto in assoluto in completa autonomia ormai non so quanto tempo fa. E me lo papperei tutto da sola, ma poi divento una palla che rotola.

Mi perdoneranno i campani, suocero compreso, che so essere specializzati in questa ricetta dove ci mettono di tutto un pò, ma ognuno ha le sue versioni no?

1 KG DI PATATE
2 UOVA INTERE
PARMIGIANO REGGIANO Q.B.
PAN GRATTATO Q.B.
SALE, PEPE, NOCE MOSCATA Q.B.
PER IL RIPIENO: A PIACERE (mortadella, mozzarella, salame, prosciutto)

Lessare le patate in abbondante acqua salata, io per comodità uso spesso la pentola a pressione per fare prima, ma so che a non tutti piace, quindi potete tranquillamente farlo anche in un tegame.
Con lo schiacciapatate ridurre tutto a purè, aggiungere le due uova, il parmigiano a piacere, come in tutte le cose abbondo per darci un bel sapore deciso, salare, pepare e facoltativa la noce moscata che io adoro. Mescolare il tutto molto bene. A parte preparare il "ripieno" che a seconda delle versioni cambia, io lo vario con mozzarella a cubetti, salame a cubetti, prosciutto cotto, mortadella, usate quello che avete disponibile in frigorifero. Insomma sbizzarritevi. Aggiungere il ripieno scelto alle patate, mescolate e versate il composto in una teglia da forno rivestita con carta forno. Livellare il composto e con la forchetta decorare la superficie con delle linee parallele, mettere una manciata di pan grattato ed informare a 180° per circa 1 h.

Bon Appetit!