Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

LA RICETTA DEL MESE: FEBBRAIO 2011

FEBBRAIO 2011: LINGUINE AI GAMBERI

La Prima Ricetta del Mese ad entrare in Rubrica è quella di Valerio.
 La Cucina come non l'avete mai vista
Devo essere sincera, non sono molto diplomatica, per non far dispetto a nessuno le avrei pubblicate tutte, ma le regole sono regole..... ne andava scelta una, e ho scelto questa pasta con i gamberi proprio perchè a me il pesce non piace e la storia che Valerio mi ha raccontato la dice lunga secondo me. Cosa mi ha raccontato??? leggete voi stessi e capirete.........

 
Ciao a tutti, vi ho mai parlato della mia passione per i gamberi? Non credo, quindi ho deciso che ve la sorbirete ora!
Quando ero piccolo li odiavo in maniera atavica, in realtà non sapevo il perchè ma proprio non li sopportavo, insomma eravamo nemici per la pelle; Probabilmente dipendeva dal loro aspetto non proprio bello a vedersi con tutti quei fili volanti, o forse, più semplicemente, li odiavo perchè in qualche altra occasione li avevo mangiati e non mi erano piaciuti.
Poi il buio più completo per diversi anni, mai più mangiati e nemmeno visti per moltissimo tempo, poi la svolta. Eravamo a pranzo da alcuni familiari, era una bellissima giornata di fine agosto non faceva più così caldo (a quel tempo almeno!!), ed alcuni amici portarono una intera teglia di gamberetti alla diavola, ovviamente orrore e disgusto. Mi ricordo che pensavo:” Guarda un po’ che figura mi tocca fare!! Sono a pranzo da familiari (non avvezzi a ricevere un no come rifiuto sul cibo come nelle migliori tradizioni partenopee :-) ) degli ospiti portano un piatto che tutti ammirano ed io sarò costretto a rifiutare esponendomi al pubblico ludibrio!! La vita è uno schifo”. Ecco pensavo esattamente questo, e infatti questo successe…o  quasi. Quando arrivò il mio turno io rifiutai e Michele (che ringrazio a questo punto!!) chiese il perchè, io ovviamente cominciai ad arrampicarmi su specchi molto lisci accampando scuse a dir poco patetiche del tipo: “mi scoccio non li so sbucciare e non mi va di sporcarmi le mani, poi mi infastidisce il budello sabbioso”. Lui miracolosamente dice: “va bene!!”, dopo qualche minuto ritorna con un enorme piatto di gamberi si siede vicino a me e…:” guarda Valè, pulire i gamberi è una sciocchezza  basta prenderli con la forchetta sul ventre e poi fare leva sotto le bucce con il coltello e…zac il gambero è pulito,ed il budello neanche si vede in questi gamberi perchè sono piccoli!!”, a quel punto non avevo più scuse ero costretto a mangiarlo e quindi mentre sudavo pensando al saporaccio che avrei di li a poco dovuto sentire sperando di non sentirmi male, misi in bocca quel maledetto gambero che così tanta paura mi stava facendo. Con sorpresa scoprii però che quel gambero era cucinato divinamente, con un sughetto di pomodoro fantastico, pepato e salato al punto giusto ed ovviamente un quantitativo di peperoncino che mi mise un lanciafiamme al posto della bocca, ma il risultato mi sbalordì in maniera tale che li mangiai tutti senza problemi. Da quel giorno è nato il mio amore sconfinato per i gamberi ed i crostacei in genere.
Certo la storia sembra quella che si racconta ai bambini per convincerli a fare qualcosa, ma del resto io stesso ero poco più che un ragazzino.
Questa ricetta che spero vi piacerà la dedico a Michele ed alla sua perseveranza napoletana che mi fece vincere l’odio, del tutto infondato, per questi stupendi gioielli che il mare ci dona incondizionatamente!!
Gli ingredienti per 3 persone:
  • 6 gamberi rossi del Mediterraneo
  • 210 gr. di linguine
  • 1 cipolla
  • aglio
  • curry
  • vino bianco
  • prezzemolo
  • pepe e sale
  • peperoncino
  • olio EVO
Soffriggere in una padella capiente uno spicchio d’aglio la cipolla tritata ed il peperoncino ( meglio se fresco!), attendere giusto il tempo di far appassire la cipolla e quindi aggiungere i gamberi non sgusciati.




Fate rosolare per qualche minuto, quindi svaporate con del vino bianco, girate i gamberi un paio di volte al fine di ottenere una colorazione omogenea.


Dopo qualche minuto aggiungete il curry , sale e pepe. Coprite la padella e cuocete a fiamma moderata per circa 5-10 minuti per completare la cottura dei gamberi.




Nel frattempo cuocete la pasta scolatela quando mancherà qualche minuto dalla fine della cottura, che verrà quindi ultimata in padella insieme ai gamberi, non dimenticate di conservare ancher dell’acqua di cottura della pasta per saltare le linguine.
Una volta scolata la pasta unitela ai gamberi, ponete il tutto su una fiamma forte ed aggiungete anche parte dell’acqua di cottura per evitare che il piatto si secchi troppo. Aggiungete del prezzemolo fresco tritato ed impiattate.




La parte più difficile della ricetta sta nel cuocere i gamberi a puntino, una cottura eccessiva li rende gommosi, mentre una troppo breve li rende complicati da sbucciare ed un po’ fastidiosi da mangiare quindi prestate la massima attenzione in questa fase. Per il resto non ci sono particolari difficoltà, quindi provatelo perchè è squisito.
Buon appetito!!

12 commenti:

Ely ha detto...

io invece adoro questa pasta, l'unica cosa e che ci metto un sacco a pulire i camberi ma l'attesa vale tutta! delizioso questo primo piatto! baci Ely

valerioscialla ha detto...

Elisa ma è magnifico!!! Grazie per aver scelto la mia ricetta!!!!

le ricette di tina ha detto...

Brava!!hai scelto proprio bene!!complimenti Valerio per questa bella ricetta!!

Stephanie ha detto...

ciao, sul mio blog c'è un bel premio per te, passa a trovarmi ;)

http://stephanieclub.blogspot.com/2011/02/stilish-blogger-award.html

Erica ha detto...

E' una bellissima ricetta ^_^

Angelica ha detto...

a ma è successo al contrario. Quando ero piccolo ho mangiato talmente tanti gamberi che tra i quindici e i venti non ne ho mangiati più... poi mi è ritornata la voglia ed ora li mangio!!!Come è strana la vita e come sono strani i palati!

Pasticcina85 ha detto...

che meraviglia questa ricetta i piatti di mare sono quelli che amo di più..

Aurore ha detto...

ciao, scopro ora il tuo blog!!!se vuoi fare un salto nel mio c'è un contest...

Marcella ha detto...

CHe brava che sei!!! Accipicchia! anch'io come te cucino per passione e quando sono nervosa mi rilasso pasticciando. E' un piacere conoscerti! Da oggi mi aggiungo ai tuoi sostenitori sperando di avere molto presto un buono sconto alla tua trattoria!
Se ti va passa da me..ti ffro un caffè

Lady Boheme ha detto...

Ciao, complimenti per il piatto gustosissimo! Un abbraccio

viola ha detto...

Una ricetta srtupenda, la pasta con il pesce è molto buona e fa sempre una gran figura in tavola!
Ottima scelta.
Un bacione e a presto

LAURA ha detto...

Complimenti per la tua nuova rubrica!!!
Per la prima ricetta hai fatto proprio un'ottima scelta!!!
buon week end

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Grazie
Elisa