Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

POMODORI GRATINATI

Buona settimana a tutti. Qui a Bologna cominciamo con il sole, nonostante le previsioni di ieri dessero nuvoloso fino a giovedì.... tiè io le nuvole e la pioggia non la vorrei più, ieri pomeriggio c'erano 16°, ora non può fregarci e tornare brutto.
Vorrei uniziare la settimana con un contest, forse il più bello a cui ho partecipato finora e sicuramente utile a molte persone, donne in particolare, a cui spero piaccia la mia ricetta, molto semplice, ma per me speciale, con questi pomodori gratinati ho cominciato a mangiare i pomodori e si conoscono molto bene le proprietà benefiche di questo ortaggio meraviglioso, quindi mi è sembrato che fosse perfetta da proporre.

Prima però vorrei informare i miei lettori di che cosa sto parlando, quindi lascio un pò di informazioni a riguardo:

ILLA for people nasce dal desiderio di sostenere associazioni ed enti che operino sul proprio territorio e non solo, a favore di tutte le fasce della popolazione, con particolare attenzione a chi ha bisogno e chi è meno fortunato. L’intento di ILLA for people è quello di creare una rete di solidarietà che possa sostenere attività e progetti volti alla crescita del territorio e della società in generale, a questo proposito si è attivata costantemente nell’organizzazione di iniziative che possano coinvolgere un numero sempre maggiore di persone e sensibilizzare i propri interlocutori.
La storia dell’ A.P.E. Onlus inizia ad ottobre del 2005 quando un gruppo di donne, con esperienza di endometriosi vissuta sulla propria pelle e con storie di volontariato attivo in altre realtà, hanno valutato che l’impegno sociale e la malattia che le vedeva “protagoniste” dovevano sfociare in un qualcosa che rappresentasse loro e le tantissime altre donne nella stessa condizione. Un gruppo di donne che, pur desideroso di raggiungere obiettivi ambiziosi per la propria associazione, mette la donna affetta da endometriosi al centro dell’attenzione, con la profonda convinzione che un’associazione di donne affette da endometriosi deve principalmente basarsi sul reciproco sostegno, conforto e aiuto, per rendere la propria vita, complicata da una malattia cronica, un cammino migliore da percorrere insieme.
Il progetto ILLA – A.P.E. Onlus
Quest’anno ILLA for people ha deciso di sostenere l’APE Onlus e spera con questa iniziativa non solo di sostenere economicamente l’Associazione, ma vuole anche diffondere informazioni su questa patologia poco conosciuta ma che colpisce circa 3 milioni di donne in Italia. ILLA for people aiuterà quindi l’Ape Onlus a perseguire uno dei suoi obiettivi principali, informare per creare consapevolezza.
Nel mese di Marzo, in concomitanza della campagna informativa di cui si farà promotrice l’A.P.E. Onlus in occasione della VII Settimana Europea della Consapevolezza dell’endometriosi, verranno messi in commercio presso negozi e centri commerciali dei padellini salta-uovo ILLA for people dalla linea personalizzata A.P.E. Onlus, parte del ricavato della vendita sarà devoluto all’Associazione.
padellini 1
Fare informazione per creare consapevolezza” il motto dell’A.P.E. Onlus esprime esattamente lo spirito con il quale sunflower8 intende dare il suo contributo a questa iniziativa, attraverso il vostro aiuto vorrebbe creare una raccolta di ricette dedicate alla particolare alimentazione che devono seguire le donne colpite da questa malattia in quanto, l’alimentazione è di aiuto nel controllo del dolore; è importante diminuire l’assunzione di alimenti che possono favorire l’insorgenza dell’infiammazione e quindi del dolore quali ad esempio: carni rosse, latticini, soia e zuccheri semplici.

POMODORI GRATINATI: x 4

pomodori n.12
pan grattato 150 gr
prezzemolo q.b.
sale q.b.
olio extra vergine di oliva q.b.

Lavare i pomodori e tagliarli a metà nel senso della lunghezza. Accendere il forno a 180° ed attendere che si scaldi; nel frattempo prepariamo la farcia. In una ciotola mettiamo il pan grattato, l'olio extra vergine di oliva, il prezzemolo tritato in precedenza con la mezzaluna o un coltello e un pizzico di sale; mescoliamo bene per inumidire con l'olio tutto il pan grattato e distribuire i condimenti su tutta la farcia che avremo creato.
A questo punto prendiamo i pomodori, mezzo alla volta e con un cucchiaino distribuiamo la farcia sulla parte tagliata, io li riempio abbastanza perchè mi piace sentire che crocca sotto i denti. Deponiamo i pomodori su una teglia rivestita con carta forno e inforniamo per 15-20 minuti finche il pomodoro non si è abbrustolito e così pure la farcia in superficie.
Io li preferisco caldi, ma sono ottimi anche freddi.

Bon Appetit!





11 commenti:

valerioscialla ha detto...

Bellissimo contest , a cui mi sono ripromesso di partecipare, ed ottima ricetta, buona e soprattutto salutare!!!

SUNFLOWERS8 ha detto...

Ciao Elisa grazie mille per avermi inviato questa ricetta e per aver scritto sul tuo blog dell'iniziativa.
Ti aggiungo subito
Buona settimana
Sonia

Erica ha detto...

la ricetta nella sua semplicità è una delle migliori, il contest è davvero una bella iniziativa! :)

lucy ha detto...

grazie mille di questa segnalazione e complimenti per la ricetta semplice ma molto golosa!

Ely ha detto...

mamma mia che spettacolo delizioso! buonissi baciiii Ely

Laura ha detto...

già solamente guardando la foto mi fine un certo languorino!!!!!ho giusto giusto qualche pomodoro in frigo mi metto subito all' opera!!!!

Letiziando ha detto...

I pomodori quale sia la sua declinazione mi basta per convincermi della bontà della ricetta e poi mi riportano subito all'infanzia...gran fettone di pane, olio e pomodoro ^_^

Bacio e buona serata
diariodicucina.blogspot.com

Sara ha detto...

mi piacciono tanto però la mia ginecologa mi ha detto di evitare i pomodori che infiammano il pancino.... O__O non sono fra gli alimenti non consentiti? io ne mangio pochissimo di pomodoro x paura di stare male... cmq molto appetitosi..!!!

Elisa ha detto...

Ciao Sara, non pensavo i pomodori dessero questi problemi, anzi, non li ho visti nell'elenco delle cose che fossero proibiti.

Angela ha detto...

mmm buoni buoni !!!!! Sara nemmeno io so di questa cosa dei pomodori, forse perchè contengono un pò di acidità ?? non saprei. Ciao Anglea

Jessica ha detto...

Ciao Sara,
in effetti i pomodori rientrano tra i cibi che teoricamente è meglio evitare ma l'endometriosi varia molto da persona a persona quindi ogni caso è a sè e anceh per una corretta alimentazione è bene rivolgersi eventualmente ad un esperto. Diciamo che di certi alimenti come per esempio i pomodori è meglio non abusare ma con una ricetta così ogni tanto un'eccezione si può fare :-)

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Elisa