Benvenuti.. Mi chiamo Elisa, classe 1987, moglie di un marito meraviglioso, Paolo, il mio "assaggiatore di corte", figlia di due genitori splendidi, la mamma che mi ha ispirato con la sua passione nel preparare il ragù alla bolognese nei pomeriggi invernali con la condensa del vapore sulle finestre, il papà che mi ha regalato la sua dolcezza e la sua pazienza nell'assecondarmi in qualsiasi mia stramberia culinaria, facendomi i complimenti anche se il cibo non era dei migliori.

La cucina è diventata da poco una valvola di sfogo, un hobby rilassate dal quale, forse, pretendo troppo; non faccio mai la stessa ricetta due volte, sono sempre in continuo movimento nel cercare libri di cucina e sfogliarne le pagine fino ad arrivare all'ispirazione del momento. Una vera e propria passione l'ho trovata nei dolci, proprio io che ho un marito diabetico e una personale intolleranza al lattosio... buffo no? Così invento e modifico le ricette fino ad adattarle alle nostre esigenze, facendo lavorare l'immaginazione. Adoro indossare il grembiule che mi ha regalato la nonna da bambina, quando insieme preparavamo le crescentine fritte, sporcarmi di farina fino ai gomiti e poi dimenticandomi di essere sporca, me la spargo su tutta la faccia per spostarmi i ciuffi di capelli che rimangono fuori dalla coda, insomma, adoro il cibo... godiamocelo.

CREMA DI LIMONCELLO

Ormai le vie del paese ed i supermercati sono pieni di lucine di Natale, e visto che ormai siamo in tema natalizio, anche se io lo devo ancora elaborare, in casa mia si sente già il profumo di limone che caratterizza questo periodo dell'anno.
Perchè?
Ma perchè si produce il famosissimo limoncello della mia mamma.
Ieri sera abbiamo cominciato la lavorazione. E' molto semplice, richiede solo alcuni giorni di infusione.
Peri i più curiosi lascio la ricetta:
20 Limoni non trattati
2 l di alcool puro 95%
4 Kg di Zucchero
4 l di latte intero alta qualità (altrimenti si forma il tappo nelle bottiglie)
Sbucciare i limoni facendo molta attenzione a non prelevare anche la parte bianca che risulta molto amara. Mettere le bucce in una casseruola con i 2 l di alcool. Lasciare in infusione per n.4 gg. Portare ad ebollizione il latte con lo zucchero. Lasciare raffreddare e filtrare la panna che si è formata in superficie con un colino. Filtrare anche le bucce del limone e l'alcool, che avrà acquisito oltre al profumo dell'agrume anche il sapore ed un colorino giallognolo. Versare l'alcool nel composto di latte e rimescolare fino a che i due liquidi non si amalgamano bene fra di loro fino a formare una crema. Imbottigliare e lasciare riposare per un paio di giorni.
Il successo di questa crema di limoncello è assicurata, visto che il tutto è partito come un esperimento e sono ormai dodici anni che lo regaliamo a Natale.

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Elisa